Il futuro in un cielo solcato da nuvole azzurre

di Carmelo Alberti

Data di pubblicazione su web 05/06/2025

Il futuro in un cielo solcato da nuvole azzurre

All’interno del Padiglione 30, nel Parco di Forte Marghera a Mestre, per conto della Biennale Teatro 2025, è andato in scena Le nuvole di Amleto, l’ultima creazione di Eugenio Barba e dell’Odin Teatret che cade in un momento particolare, quello del distacco dalla compagine danese dal Nordisk Teaterlaboratorium, la casa storica dell’Odin.

Nello spazio compreso tra due file di posti gli attori sembrano affiorare dall’ombra, fuori dal tempo, per delineare le ventuno tappe di una ritualità che conduce a un passaggio simbolico. Il tema centrale è compreso nel sottotitolo dello spettacolo, Dedicato a Hamnet e ai giovani senza futuro, che si riferisce al fatto che la stesura di Hamlet da parte di William Shakespeare, nel 1601, si colloca tra la perdita del figlio undicenne Hamnet, nel 1596, e la morte del padre John.


Un momento dello spettacolo
© Stefano Buduo


Dal buio si levano sussurri e grida e, intanto, appaiono dal fondo il fantasma mascherato del re assassinato, affidato all’incedere incorporeo di Else Marie Laukvik, e il personaggio di Shakespeare, narrato con intensità da Julia Varley. Costei trascina una piccola culla nella quale s’intravede il corpo di un ragazzo avvolto nel sudario. I lamenti s’innalzano oltre ogni limite umano, mentre i suoni dei violini e dei tamburi accendono insulse danze festive. Amleto, recitato con impetuoso trasporto da Jakob Nielsen, osserva e vaneggia, anche quando è dinanzi alla leggiadra Ofelia, detta con tenerezza da Antonia Cioază.


Un momento dello spettacolo
© Stefano di Buduo

In una mescolanza di lingue e di gesti si snoda una densa traversata dell’opera shakespeariana, con l’idea di isolare la tragedia di chi è destinato a vendicare il padre ucciso, sopprimendo Claudio, impersonato da Ulrik Skeel, l’usurpatore del regno che si è affrettato a sposare la madre Gertrude, resa da Rina Skeel. È un’eredità pesante e difficile da lasciare alla propria discendenza perché finisce per contaminare ogni slancio d’amore e per svilire persino la recita della follia.

«Amleto è pazzo! No, il mondo è pazzo!». Così il libro-mondo di Amleto si trasforma in uno specchio che riflette lo sguardo degli spettatori; nessuno può dirsi estraneo al disordine e alla violenza, se non ripudiando l’impronta arcaica della vendetta, rifiutando di affondare la lama del pugnale nel corpo del nemico. Piuttosto che uccidere il principe sceglie di giacere nell’acqua dello stagno accanto al corpo inerte dell’amata, mentre l’altra coppia beve dalla coppa avvelenata.


Un momento dello spettacolo
© Francesco Galli

La natura effimera del teatro s’insinua con prepotenza tra le battute del capolavoro e dischiude senza mai risolvere l’interrogativo che tormenta il giovane eroe; «essere o non essere» rimane un dubbio privo di risposta, proprio come il rito scenico che non presenta enigmi, non dà soluzioni, ma resta un mistero, «come la vita».

Sugli schermi laterali della scena scorrono i volti dei fanciulli innocenti travolti dalla crudeltà delle guerre, dalla frenesia bellica e dal richiamo all’odine armato. Mentre i corpi degli interpreti si ricompongono sul pavimento, raggelati nelle posture che rimandano al sacro oltre il limite del cerchio liturgico, la disperazione di Shakespeare per la perdita del proprio erede trova conforto nell’immaginare il confronto tra passato e futuro in un cielo solcato da nuvole azzurre.



Le nuvole di Amleto

Cast & Credits



Il foglio di sala



Il foglio di sala


Cast & credits

Titolo 
Le nuvole di Amleto
Anno 
2025
Durata 
70 min.
Data rappresentazione 
2 giugno 2025
Città rappresentazione 
Venezia-Mestre
Luogo rappresentazione 
Forte Marghera, Padiglione 30
Evento 
Biennale di Venezia - 53° Festival Internazionale di Teatro
Adattamento 
Testo di Eugenio Barba con citazioni dall'Amleto di William Shakespeare
Regia 
Eugenio Barba
Interpreti 
Antonia Cioază (Ofelia)
Else Marie Laukvik (Il fantasma del Padre)
Jakob Nielsen (Amleto)
Rina Skeel (Gertrude)
Ulrik Skeel (Claudio)
Julia Valery (William Shakespeare)
Produzione 
Odin Teatret, Théâtre du Soleil, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, Tieffe Teatro Milano
Scenografia 
Odin Teatret
Costumi 
Odin Teatret
Montaggio 
video di Stefano di Buduo; Consulente film: Claudio Coloberti
Luci 
Stefano di Buduo
Note 
Manifesto: Stefano di Buduo; Marionetta: Fabio Butera; Direzione tecnica: Knud Erik Knudsen; Assistenti alla regia: Gregorio Amicuzi, Julia Valery; Si ringrazia: Anna Bandettini, Leif Bech, Carla Carolina Balvin Bellido, Brogården Kulturvæksthus, Santi Claramonte, Jan de Neergaard, Lisbet Gormsen, Dina Abu Hamdan, Peter Kjærgaard e / and Rejsechefen, Dorthe Kærgaard, Adam Ledger, Thomas Leeberg, Kristoffer Nielsen (Lystek), i partecipanti dell’Odin Home 2024 / Odin Home 2024 participants, Franco Perrelli, Triantafyllos Sfyris, Teatret OM, Residui Teatro, Ringkøbing-Skjern Kommune, Ana Woolf