Il Gala della pace
E Fracci, con l’apporto del materiale d’archivio di proprietà di Rai Teche, è anche presente nel cameo riservatole dall’installazione Arts is ideata dall’artista multidisciplinare Angelo Bonello – già autore delle installazioni di light art Big Ballerina nel dicembre 2023 e Ballerina Sequence nel novembre 2024 – e accesa in piazza della Scala in occasione del Gala, visibile dal 15 al 25 maggio. Quest’opera, realizzata grazie alla partnership tra Fondazione Teatro alla Scala e la Fondazione Banco dell’energia, costituita nel 2016 da A2A, è “un mosaico digitale”, racchiuso in una cornice dorata di sette metri per sei, che raccoglie oltre cento video-interviste di artisti contemporanei, fra cui i primi ballerini del Piermarini e il direttore Olivieri, che rispondono alla domanda “Cos’è l’arte?”. Tutti e in modi diversi testimoniano quell’idem sentire che li accomuna e ci accomuna specie in un momento storico delicato.
Il Gala Fracci 2025 vede l’imprescindibile presenza dell’étoile Nicoletta Manni, dei Primi ballerini, dei Solisti e del Corpo di Ballo che si esibiscono assieme agli ospiti Marianela Nuñez e Reece Clark, entrambi principal dancer del Royal Ballet, e a Romina Contreras, principal dancer al Balletto di Santiago e ora allo Czech National Ballet di Praga, che debutta al Piermarini. Un cast straordinario a cui si aggiungono, come nella terza edizione, gli Allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, ben diretta da tempo da Olivieri, che fanno il loro ingresso nel Défilé iniziale e nel quadro finale di Excelsior. Un coinvolgimento che innalza il livello della formazione accademica degli allievi e li rende partecipi di uno spettacolo di indubbia levatura e ricco di stimoli.
Il Gala Fracci non delude in fatto di proposte e di interpreti. Ottima è la direzione di Valery Ovsyanikov, a capo dell’Orchestra del Teatro alla Scala; elegante è l’allestimento di Franco Malgrande ed emozionanti sono le immagini della Fracci proiettate prima di ogni esibizione e relative all’estratto coreografico in questione.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano
Teatro alla Scala
All’inizio il Défilé, sulla Marcia dal secondo atto del Tannhäuser di Richard Wagner, è una parata in grande stile che mette in mostra l’étoile Manni, i Primi Ballerini, i Solisti, il Corpo di Ballo e gli Allievi della Scuola. L’hommage entra nel vivo con il Passo a due dal secondo atto di Giselle, il balletto di Coralli e Perrot su musica di Adam. A misurarsi con l’impareggiabile Giselle di Carla Fracci, è la Prima ballerina Marina Arduino che nella masterclass, tenuta dalla Fracci nel 2021, fu da lei guidata alla scoperta delle nuances interpretative del personaggio. Una lezione che l’Arduino ripropone insieme al romantico Albrecht del Primo ballerino Marco Agostino, dando il meglio di sé nella parte finale quando più evanescente si fa la sua presenza.
Alla spiritualità di Giselle segue la vivacità di Kitri, altro ineguagliato cavallo di battaglia della Fracci, nel Grand Pas de deux dal terzo atto del Don Chisciotte di Rudolf Nureyev su musica di Minkus. In questo caso è la Prima ballerina Alice Mariani a brillare nel virtuosistico passo a due con l’altrettanto brioso Basilio, il Primo ballerino Nicola Del Freo, affiancati dalla Solista Maria Celeste Losa, una damigella d’onore graziosa e sicura, e dal Corpo di Ballo.
Alla spiritualità di Giselle segue la vivacità di Kitri, altro ineguagliato cavallo di battaglia della Fracci, nel Grand Pas de deux dal terzo atto del Don Chisciotte di Rudolf Nureyev su musica di Minkus. In questo caso è la Prima ballerina Alice Mariani a brillare nel virtuosistico passo a due con l’altrettanto brioso Basilio, il Primo ballerino Nicola Del Freo, affiancati dalla Solista Maria Celeste Losa, una damigella d’onore graziosa e sicura, e dal Corpo di Ballo.
Il quarto pezzo è un estratto dal terzo atto de La Vedova Allegra di Roland Haydn su musica di Franz Lehár, incentrato sulla figura di Hanna Glawari che la Fracci seppe esaltare con il suo piglio raffinato eppure spiritoso e ammiccante. A dare vita ad Hanna e al suo spasimante, il conte Danilo, sono nel passo a due finale gli affiatati Marianela Nuñez e Reece Clarke a cui tengono testa nel Pas de quatre la Prima ballerina Virna Toppi e i solisti Mattia Semperboni, Gabriele Corrado e Massimo Garon tra bicchieri di champagne e can can del Corpo di Ballo.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano
Teatro alla Scala
Reece Clarke è al centro anche del Passo a due dal terzo atto di Onegin di Cranko, su musica di Čajkovskij, insieme a Nicoletta Manni che, con il ruolo di Tatiana, è stata incoronata étoile nel novembre 2023. Nicoletta si conferma una grande ballerina per l’intensità con cui esprime il tormento di Tatiana, ancora innamorata eppure ferma nel respingere l’amore tardivo di Onegin, e ricorda da vicino l’intensa Carla Fracci. Fra l’altro Reece e Nicoletta sono già stati partner nell’Histoire de Manon alla Scala a luglio 2024 e questo duetto è per loro un rinnovato sodalizio.
Il Passo a due successivo, tratto da La strada di Mario Pistoni su musica di Nino Rota, coinvolge la Prima ballerina Antonella Albano che, nei panni di Gelsomina, è affiancata dal Solista Christian Fagetti, il Matto. Un onesto e apprezzabile tributo alla grandezza inarrivabile della dolce e ingenua Gelsomina di Carla Fracci per la quale il balletto prese forma nel 1966 alla Scala accanto a Pistoni nelle vesti del Matto.
Il Passo a due successivo, tratto da La strada di Mario Pistoni su musica di Nino Rota, coinvolge la Prima ballerina Antonella Albano che, nei panni di Gelsomina, è affiancata dal Solista Christian Fagetti, il Matto. Un onesto e apprezzabile tributo alla grandezza inarrivabile della dolce e ingenua Gelsomina di Carla Fracci per la quale il balletto prese forma nel 1966 alla Scala accanto a Pistoni nelle vesti del Matto.
Non poteva mancare Romeo e Giulietta di Cranko, il balletto su musica di Prokofiev creato per la Fracci nel 1958 e richiamato dal Passo a due del primo atto, quello della famosa scena del balcone, che ha come interpreti Romina Contreras, Giulietta, e il Primo ballerino Claudio Coviello, Romeo. Un incontro di anime che i due artisti rendono con squisita e giovanile leggerezza.
Il repertorio ottocentesco torna con La Bella Addormentata nel bosco di Petipa su musica di Čajkovskij nel celebre Adagio della rosa del primo atto e a rifulgere è Marianela Nuñez circondata dal Primo ballerino Marco Agostino, dai Solisti Gabriele Corrado, Massimo Garron e Navrin Turnbull. Veri e propri porteur di una danzatrice dalle doti indiscutibili ma nella fisicità un po’ distante dall’immagine della ballerina fracciana.

Chiudono questo gala il Passo a due e il Gran finale del secondo atto di Excelsior su musica di Marenco, proposto nella versione di Ugo Dall’Ara del 1967 che rinnova il positivistico “ballo Grande” di Luigi Manzotti del 1881, inneggiante alla vittoria della Luce e della Civiltà contro l’Oscurantismo e l’Ignoranza. I due estratti sono un omaggio a Carla Fracci e a Paolo Bortoluzzi che, nei panni rispettivamente della Civiltà e dello Schiavo, ballarono Excelsior nel 1978 per i duecento anni della Scala. Oggi sono l’étoile Nicoletta Manni e il Primo ballerino Timofej Andrijashenko, insieme ai Solisti, al Corpo di Ballo e agli Allievi della Scuola, ad animare un finale festante e coinvolgente. Lei, la Civiltà, e lui, lo Schiavo, nel Pas de deux sciorinano con disinvoltura i virtuosismi della danse d’école, mentre l’incalzare dei quadri corali del Corpo di Ballo, guidato dai Solisti nella quadriglia allegorica delle Nazioni, e le incursioni degli Allievi con tanto di variopinte bandierine fanno il resto. Alla fine, i più piccoli portano dei cartelli con su scritto a lettere cubitali “PACE”. Un augurio che in questo momento tutti condividiamo.
Il repertorio ottocentesco torna con La Bella Addormentata nel bosco di Petipa su musica di Čajkovskij nel celebre Adagio della rosa del primo atto e a rifulgere è Marianela Nuñez circondata dal Primo ballerino Marco Agostino, dai Solisti Gabriele Corrado, Massimo Garron e Navrin Turnbull. Veri e propri porteur di una danzatrice dalle doti indiscutibili ma nella fisicità un po’ distante dall’immagine della ballerina fracciana.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano
Teatro alla Scala
Chiudono questo gala il Passo a due e il Gran finale del secondo atto di Excelsior su musica di Marenco, proposto nella versione di Ugo Dall’Ara del 1967 che rinnova il positivistico “ballo Grande” di Luigi Manzotti del 1881, inneggiante alla vittoria della Luce e della Civiltà contro l’Oscurantismo e l’Ignoranza. I due estratti sono un omaggio a Carla Fracci e a Paolo Bortoluzzi che, nei panni rispettivamente della Civiltà e dello Schiavo, ballarono Excelsior nel 1978 per i duecento anni della Scala. Oggi sono l’étoile Nicoletta Manni e il Primo ballerino Timofej Andrijashenko, insieme ai Solisti, al Corpo di Ballo e agli Allievi della Scuola, ad animare un finale festante e coinvolgente. Lei, la Civiltà, e lui, lo Schiavo, nel Pas de deux sciorinano con disinvoltura i virtuosismi della danse d’école, mentre l’incalzare dei quadri corali del Corpo di Ballo, guidato dai Solisti nella quadriglia allegorica delle Nazioni, e le incursioni degli Allievi con tanto di variopinte bandierine fanno il resto. Alla fine, i più piccoli portano dei cartelli con su scritto a lettere cubitali “PACE”. Un augurio che in questo momento tutti condividiamo.
Gala Fracci

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano
Teatro alla Scala
© Brescia e Amisano
Teatro alla Scala
Cast & credits - Défilé
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Défilé |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
Tannhäuser: dall’Atto II, Marcia |
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| Corpo di ballo
Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro alla Scala; Allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala |
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| Musiche
Richard Wagner |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Valery Ovsyanikov |
Cast & credits - Giselle
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Giselle |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
Giselle: dall’Atto II, Passo a due |
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| Interpreti
Marina Arduino Marco Agostino |
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| Coreografia
Yvette Chauviré |
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| Coreografia d'origine
Jean Coralli e Jules Perrot |
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| Musiche
Adolphe Adam |
Cast & credits - Don Chisciotte
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Don Chisciotte |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
Don Chisciotte: dall’Atto III, Grand Pas de deux |
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| Interpreti
Alice Mariani Nicola Del Freo Maria Celeste Losa |
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| Coreografia
Rudolf Nureyev |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Ludwig Minkus |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Valery Ovsyanikov |
Cast & credits - La Vedova Allegra
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
La Vedova Allegra |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
La Vedova Allegra: dall’Atto III |
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| Interpreti
Marianela Nuñez Reece Clarke Virna Toppi Mattia Semperboni Gabriele Corrado Massimo Garron |
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| Coreografia
Roland Haydn |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Franz Leár |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Valery Ovsyanikov |
Cast & credits - Onegin
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Onegin |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
Onegin: dall’Atto III, quadro secondo, Passo a due |
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| Interpreti
Nicoletta Manni Reece Clark |
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| Coreografia
John Cranko |
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| Musiche
Pëtr Ilʼič Čajkovskij |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Valery Ovsyanikov |
Cast & credits - La strada
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
La strada |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
La strada: Passo a due |
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| Interpreti
Antonella Albano Christian Fagetti |
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| Coreografia
Guido Pistoni |
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| Coreografia d'origine
Mario Pistoni |
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| Musiche
Nino Rota |
Cast & credits - Romeo e Giulietta
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Romeo e Giulietta |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
Romeo e Giulietta: dall’Atto I, scena quinta, Passo a due |
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| Interpreti
Romina Contreras Claudio Coviello |
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| Coreografia
Filip Barankiewicz |
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| Coreografia d'origine
John Cranko |
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| Musiche
Sergej Prokof’ev |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Valery Ovsyanikov |
Cast & credits - La Bella Addormentata nel bosco
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
La Bella Addormentata nel bosco |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Titolo testo d'origine
La Bella Addormentata nel bosco: dall’Atto I: Adagio della rosa |
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| Interpreti
Marianela Nuñez Marco Agostino Gabriele Corrado Massimo Garron Navrin Turnbull |
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| Coreografia
Marius Petipa |
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| Musiche
Pëtr Ilʼič Čajkovskij |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Valery Ovsyanikov |
Cast & credits - Excelsior
| Titolo
Gala Fracci |
|
| Sotto titolo
Excelsior |
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| Data rappresentazione
15 maggio 2025 |
|
| Città rappresentazione
Milano |
|
| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
|
| Titolo testo d'origine
Excelsior: dall’Atto II, Passo a due e Gran finale |
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| Interpreti
Nicoletta Manni Timofej Andrijashenko |
|
| Coreografia
Ugo Dell’Ara |
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| Corpo di ballo
Solisti e Corpo di Ballo del Teatro alla Scala; Allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala |
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| Musiche
Romualdo Marenco |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Valery Ovsyanikov |