La Crepa come spazio di trasformazione
A dare inizio alla rassegna La Democrazia del Corpo, diretta del coreografo Virgilio Sieni, è stata Crepa, un’opera realizzata dalla sinergia di Sara Sguotti e Arianna Ulian, con la partecipazione di Ramona Caia: un progetto che esplora il corpo non come disgregazione, ma come apertura a nuove possibilità, ridefinendo il rapporto con lo spazio e con il pubblico. Sguotti (Premio Ubu come miglior performer under 35) e Ulian mettono in scena un’alternanza di intimità e distacco, esaltando il corpo come strumenti di metamorfosi. La ricerca coreografica si distingue per l’attenzione a inclusione e diversità, non solo come accoglienza del “diverso”, ma come trasformazione dello sguardo collettivo. Il progetto La Democrazia del Corpo di Sieni, divenuto appuntamento cardine per tutta la danza contemporanea, esemplifica questa direzione.
Il lavoro di Sguotti riflette una tendenza più ampia della danza contemporanea: non solo rappresentazione, ma strumento critico, capace di interrogare e trasformare il contesto in cui si inserisce. Il coinvolgimento del pubblico non avviene tramite interazione diretta (importante evidenziare che per tutta la durata dello spettacolo il suo sguardo vada a cercare attentamente ogni singolo elemento della platea con molta attenzione), ma attraverso uno studio sulla percezione e sulle risposte emotive dello spettatore. Presentato in residenza alla Tanzhaus di Zurigo, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, il lavoro fonde movimento, parola e suono come fenomeno estetico, sociale e ontologico. Le parole, in contrasto tra loro, diventano base della coreografia.Entrando nello spazio di Cango, il pubblico viene accolto con un nuovo assetto dell’ambiente circostante: una gradinata rinnovata, telescopica mobile, in grado di scomparire in pochi minuti e altamente comoda e silenziosa, ridefinisce l’area scenica in base alle esigenze performative degli artisti ospiti che si susseguiranno nell’arco di tutta la rassegna de La Democrazia del corpo. Lunghe tende bianche appese alle travi creano un’atmosfera sospesa, quasi irreale, amplificando la dimensione evocativa della coreografia. Le luci, elemento imprescindibile della poetica di Cango in ogni rappresentazione, plasmano la scena, amplificando il valore espressivo di ciascun movimento messo in scena: una sperimentazione immersiva tra danza, luce e spazio.

Un momento della coreografia Crepa
© Lorenza Cini

Un momento della coreografia Crepa
© Pietro Bertora
Crepa

Centro Nazionale di Produzione
della Danza
Virgilio Sieni

Un momento della coreografia
Crepa
© Pietro Bertora
Cast & credits
| Titolo
Crepa |
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| Anno
2025 |
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| Data rappresentazione
8 Febbraio 2025 |
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| Città rappresentazione
Firenze |
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| Luogo rappresentazione
Cango - Cantieri Goldonetta |
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| Evento
Crepa fa parte della rassegna La Democrazia del Corpo (Cango, Firenze dall'8 febbraio al 18 maggio 2025 sotto la direzione di Virgilio Sieni) |
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| Autori testo d'origine
Arianna Ulian |
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| Regia
Sara Sguotti/Arianna Ulian |
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| Interpreti
Sara Sguotti Arianna Ulian Ramona Caia |
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| Produzione
Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni Coproduzione Opera Estate Festival/CSC di Bassano del Grappa/MilanoOltre con il supporto di Santarcangelo Festival, IIC Zurigo, Tanzhaus Zurich,Passages Transfestival, IIC Strasburgo, Theatre S&am |
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| Costumi
Eva Di Franco |
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| Coreografia
Sara Sguotti |
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| Sceneggiatura
Arianna Ulian |
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| Suono
Spartaco Cortesi |
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| Luci
Mattia Bagnoli |
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| Note
Rappresentazioni: Sabato 8 Febbraio 2025 ore 19.00 Domenica 9 Febbraio 2025 ore 17.00 |