La Crepa come spazio di trasformazione

di Carlotta Repetto

Data di pubblicazione su web 17/02/2025

Crepa
A dare inizio alla rassegna La Democrazia del Corpo, diretta del coreografo Virgilio Sieni, è stata Crepa, un’opera realizzata dalla sinergia di Sara Sguotti e Arianna Ulian, con la partecipazione di Ramona Caia: un progetto che esplora il corpo non come disgregazione, ma come apertura a nuove possibilità, ridefinendo il rapporto con lo spazio e con il pubblico. Sguotti (Premio Ubu come miglior performer under 35) e Ulian mettono in scena un’alternanza di intimità e distacco, esaltando il corpo come strumenti di metamorfosi. La ricerca coreografica si distingue per l’attenzione a inclusione e diversità, non solo come accoglienza del “diverso”, ma come trasformazione dello sguardo collettivo. Il progetto La Democrazia del Corpo di Sieni, divenuto appuntamento cardine per tutta la danza contemporanea, esemplifica questa direzione.



Un momento della coreografia Crepa
 © Lorenza Cini

Il lavoro di Sguotti riflette una tendenza più ampia della danza contemporanea: non solo rappresentazione, ma strumento critico, capace di interrogare e trasformare il contesto in cui si inserisce. Il coinvolgimento del pubblico non avviene tramite interazione diretta (importante evidenziare che per tutta la durata dello spettacolo il suo sguardo vada a cercare attentamente ogni singolo elemento della platea con molta attenzione), ma attraverso uno studio sulla percezione e sulle risposte emotive dello spettatore. Presentato in residenza alla Tanzhaus di Zurigo, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, il lavoro fonde movimento, parola e suono come fenomeno estetico, sociale e ontologico. Le parole, in contrasto tra loro, diventano base della coreografia.

Entrando nello spazio di Cango, il pubblico viene accolto con un nuovo assetto dell’ambiente circostante: una gradinata rinnovata, telescopica mobile, in grado di scomparire in pochi minuti e altamente comoda e silenziosa, ridefinisce l’area scenica in base alle esigenze performative degli artisti ospiti che si susseguiranno nell’arco di tutta la rassegna de La Democrazia del corpo. Lunghe tende bianche appese alle travi creano un’atmosfera sospesa, quasi irreale, amplificando la dimensione evocativa della coreografia. Le luci, elemento imprescindibile della poetica di Cango in ogni rappresentazione, plasmano la scena, amplificando il valore espressivo di ciascun movimento messo in scena: una sperimentazione immersiva tra danza, luce e spazio.




Un momento della coreografia Crepa

 © Pietro Bertora



In questa cornice iniziano a muoversi Sara Sguotti e Ramona Caia. Entrambe già in azione sulla scena, eseguono movimenti minimal, come se stessero scrutando piano piano le persone che stanno entrando in sala, pronte a occupare il proprio posto. Il duetto iniziale si dissolve in due assoli, per poi ricomposti in un nuovo dialogo corporeo tra le due interpreti. Ramona Caia, nel suo assolo, si relaziona con il muro di Cango in un’intensa ricerca di sostegno e resistenza. Sara Sguotti, in dolce attesa, nel portare in scena il corpo (al massimo quindi del concetto di metamorfosi, creando una vera e proprio forza generativa, in tutti i sensi) introduce una dimensione di profonda intimità, rendendo ogni gesto ancor più carico di significato, creando un assolo in cui si evidenziano la sua espressività e il floorwork.

Sguotti e Caia sembrano dare vita a parole non dette, imprimendo un’anima a quelle che potrebbero sembrare solo astrazioni: non si tratta solo di esporre la diversità, ma di viverla, sentire l’altro, sviluppare una sensibilità autentica verso ciò che è fuori da noi. In questo senso, La Democrazia del corpo non è solo una rassegna di danza, ma un manifesto artistico e sociale, un’esplorazione del potere del corpo capace di raccontare, includere e trasformare. La danza, dunque, diventa uno strumento di riflessione, inclusione e relazione con l’altro. CREPA non è solo una performance: è un atto di consapevolezza, un invito a riconoscere le nostre fratture e a trasformarle in un’opportunità di rinascita.

Crepa

Cast & Credits










La Democrazia del Corpo
Centro Nazionale di Produzione
della Danza
Virgilio Sieni







Un momento della coreografia
Crepa
© Pietro Bertora


Cast & credits

Titolo 
Crepa
Anno 
2025
Data rappresentazione 
8 Febbraio 2025
Città rappresentazione 
Firenze
Luogo rappresentazione 
Cango - Cantieri Goldonetta
Evento 
Crepa fa parte della rassegna La Democrazia del Corpo (Cango, Firenze dall'8 febbraio al 18 maggio 2025 sotto la direzione di Virgilio Sieni)
Autori testo d'origine 
Arianna Ulian
Regia 
Sara Sguotti/Arianna Ulian
Interpreti 
Sara Sguotti
Arianna Ulian
Ramona Caia
Produzione 
Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni Coproduzione Opera Estate Festival/CSC di Bassano del Grappa/MilanoOltre con il supporto di Santarcangelo Festival, IIC Zurigo, Tanzhaus Zurich,Passages Transfestival, IIC Strasburgo, Theatre S&am
Costumi 
Eva Di Franco
Coreografia 
Sara Sguotti
Sceneggiatura 
Arianna Ulian
Suono 
Spartaco Cortesi
Luci 
Mattia Bagnoli
Note 
Rappresentazioni: Sabato 8 Febbraio 2025 ore 19.00 Domenica 9 Febbraio 2025 ore 17.00