La buia solitudine delle Tre sorelle

di Carmelo Alberti

Data di pubblicazione su web 25/06/2024

Tre sorelle

La compagnia Muta Imago nel corso degli anni ha focalizzato la propria ricerca artistica sull'indagine specifica dell'idea di tempo, in rapporto alla memoria e all'identità. Tre sorelle, la creazione che esprime più compiutamente tale interesse, approda ora al Festival del Teatro della Biennale di Venezia, con la regia di Claudia Sorace, nell'elaborazione drammaturgica e nella cura del suono di Riccardo Fazi e l'interpretazione di Federica Dordei (Olga), Monica Piseddu (Maša) e Arianna Pozzoli (Irina).

Nello spazio buio del Teatro dei Soppalchi un sottile fascio di luce descrive il serrato movimento delle mani che si cercano e s'intrecciano, mentre le notazioni musicali, eseguite dal vivo da Lorenzo Tomio, fanno riecheggiare i sussulti di un'inquietante società provinciale.


Un momento dello spettacolo 
© Biennale Teatro 2024

Le tre donne sono rimaste sole nell'antica casa del generale Prozorov; Olga, la maggiore, ricorda come sia trascorso un anno dalla morte del padre, avvenuta lo stesso giorno dell'onomastico di Irina, la più piccola, ma l'orologio continua a battere le ore come prima; per Maša, invece, c'è la delusione per un matrimonio mal riuscito. Oramai non basta neppure la gioia che può aver procurato l'invadente vitalità intellettuale del fratello Andrej. Tra quelle pareti, dove tutto è già accaduto, dove il tempo rimane sospeso, nel cuore di ognuna si è generato un «buco nero» che appiattisce il presente nel ricordo del passato. Esse sentono svanire il sogno di una vita attiva, il bisogno di un amore e, soprattutto, il desiderio di andare a Mosca.


Un momento dello spettacolo 
© Biennale Teatro 2024

Questa versione del complesso testo di Cechov fissa sulla scena la solitudine delle sorelle, contrassegnata dai riflessi lontani e inerti di tante presenze maschili, e l'ansietà che le lascia scivolare nel vortice del dolore. Gli squarci luminosi, curati abilmente da Maria Elena Fusacchia, le lanterne magiche e i pochi oggetti sparsi non bastano a fornire risposte all'ansietà per il loro destino. Le domande continuano a volteggiare nel vuoto: «come sarà la vita tra duecento o trecento anni, quando non ci sarò più?»; e ancora: «perché si vive?» Il mistero rimane inalterato, eppure occorre resistere, si deve lavorare e sopportare la fatica, la perdita della felicità.


Un momento dello spettacolo 
© Biennale Teatro 2024

La sintesi drammatica lascia emergere una trama dialogica fatta di stralci di pensieri che si prolunga nel distillato dei suoni e nel gioco delle ombre. La regia muove le tre accorte attrici in un continuo slancio a sciogliersi e a legarsi, sul limite dell'invasamento e della magia; anche i vestiari si trasformano in involucri che rimodulano il tramonto dell'età, fino all'evocazione della maschera, mentre ogni speranza di evadere rimane un abbaglio, prodotto dall'esplosione di luci rivolte verso gli spettatori. 


Tre sorelle

Cast & Credits




Cast & credits

Titolo 
Tre sorelle
Data rappresentazione 
22 giugno 2024
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale - Tese dei Soppalchi
Autori 
Anton Cechov
Regia 
Claudia Sorace
Interpreti 
Federica Dordei (Olga)
Monica Piseddu (Maša)
Arianna Pozzoli (Irina)
Produttori 
Co-produzione: Index, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, TPE Teatro Piemonte Europa. In collaborazione con: Amat & Teatri di Pesaro per Pesaro 2024 – Capitale Italiana della Cultura con il supporto di MiC- Ministero della cultura
Produzione 
Muta Imago
Scenografia 
Paola Villani
Costumi 
Fiamma Benvignati
Suono 
Riccardo Fazi
Luci 
Maria Elena Fusacchia
Musiche 
originali eseguite dal vivo: Lorenzo Tomio
Note 
Drammaturgia di Riccardo Fazi. Direzione tecnica Maria Elena Fusacchia.