Gala Fracci 2023: la dolcezza del ricordo
È dolce il ricordo in questa seconda edizione del Gala Fracci, coinvolge il cuore – dal latino cor, cordis, considerato dagli antichi la sede della memoria – e regala una dolcezza infinita. Il Gala, voluto dal direttore del corpo di ballo Manuel Legris e tenutosi al Teatro alla Scala che ha visto nascere e brillare l'astro fracciano, è e sarà una felice ricorrenza anche negli anni avvenire per ricordare e celebrare Carla Fracci, la ballerina per eccellenza che ci ha lasciato il 27 maggio 2021 ma il cui ricordo resta impresso nella nostra memoria.
E se la prima edizione del 9 aprile 2022 voleva essere una celebrazione con cui dimenticare l'inaccettabile perdita nell'esaltazione dell'evento, questo secondo appuntamento lascia il posto alla pienezza imperitura del ricordo. Una rassicurante consapevolezza che contraddistingue una serata magica in cui lo spirito di lei è presente e il pubblico, partecipando e questa “liturgia” accompagnata dall'Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Kevin Rhodes, si sente partecipe di un emozionante rito commemorativo.
Nel programma del Gala Legris, da vero cultore della materia, assembla dieci titoli del repertorio ballettistico da cui estrae passi a due, passi a tre, soli, variazioni, ensemble, tra ricordi per così dire “diretti” delle interpretazioni della Fracci e ricordi “indiretti” legati al suo magistero coreutico che le generazioni successive hanno seguito e di cui sono debitrici. Un palinsesto coreografico che coinvolge gli artisti ospiti Jacopo Tissi, Alessandra Ferri, Roberto Bolle, Davide Dato e i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo in un grande spettacolo sommerso dagli applausi per i protagonisti e da ovazioni per lei sempre presente in gigantografie proiettate prima di ogni singola esibizione.

Un momento dello spettacolo
Di tutt'altro genere è Le loup di Roland Petit del 1953 su musica di Henry Dutilleux, che Fracci danzò insieme allo stesso Petit alla Scala nel 1963. Una «favola moderna e crudele» in cui il lupo cattivo si rivela buono, gentile e degno di essere amato. Tratto da questo balletto è un intrigante passo a due portato in scena dai primi ballerini Martina Arduino e Marco Agostino.
Il Grand pas de deux successivo è estratto da Le Papillon di Maria Taglioni del 1860 su musica di Jacques Offenbach e ricostruito da Pierre Lacotte nel 1981 per il Balletto dell'Opéra di Parigi. Una fiaba romantica in cui la fanciulla/farfalla corona il suo amore con Djalma, sconfiggendo il maleficio della maga cattiva. La Fracci si esibì nel 1977 nel grande passo a due finale e nel balletto nella stagione scaligera 1982-83. Più che bravi sono la solista Linda Giubelli e il primo ballerino Nicola Del Freo nella resa dello stile romantico di questo grand pas de deux, vero e proprio cameo della serata.
In questo “album danzato” non può
mancare Il lago dei cigni di Pëtr
Il'ič Čajkovskij nella coreografia di Rudolf Nureyev, da Marius
Petipa e Lev Ivanov, che Fracci ballò insieme a “Rudy” il 28
dicembre 1973. Entusiasmante è la suite dall'atto
III in cui il cigno nero Odette irretisce il principe Siegfried, che dimentica
la dolce Odette. Un fuoco di fila di virtuosismi tra fouettes femminili e manèges
maschili in cui svettano i primi ballerini Nicoletta Manni e Timofej
Andrijashenko, affiancati dai degni solisti Christian Fagetti, Francesca
Podini, Gabriele Corrado, Alessandra Vassallo e dal lodevole corpo
di ballo capitanato da Gioacchino Starace.

Un momento dello spettacolo
Tra i ricordi “indiretti” troviamo L'Après-midi d'un faune su musica di Claude Debussy che Amedeo Amodio realizzò e ballò con Luciana Savignano alla Scala nella sstagione 1974-1975 e qui ripreso nel duetto dei solisti Agnese Di Clemente e Domenico Di Cristo. Un moderno après-midi che richiama quello ballato da Fracci al Piermarini nella stagione 1982-1983 assieme a Georghe Iancu e ispirato all'originale di Nijinskij del 1912.
Coinvolgente è il passo a due (La campagna) estrapolato dall'atto II de La Dame aux camélias di John Neumeier su musica di Fryderyk Chopin eseguita al piano da Takahiro Yoshikawa. Una pièce creata nel 1978 e rappresentata alla Scala nelle stagioni 2007-2008 e 2017-2018. La Fracci non ha mai interpretato questo capolavoro “neumeieriano” ma come tragedienne è stata Margherite nella Signora delle camelie su musica di Carl Maria von Weber con la coreografia di Alberto Méndez e la regia di Beppe Mengatti al Teatro San Carlo di Napoli nel 1982. Nicoletta Manni, splendida prima ballerina, tiene ben presente il trasporto emotivo con cui la Fracci affrontava il personaggio ed è emozionante vederla volteggiare tra le forti braccia di Roberto Bolle, un Armand sincero e innamorato.
Sempre di Neumeier è Le Pavillon d'Armide, coreografato nel 2009. Il direttore dell'Hamburg Ballet riprende il titolo del balletto che Fokine realizzò nel 1907 su musica di Nikolai Čerepnin per Vaslav Nijinskij e Tamara Karsavina, ma dedica la sua versione alla vita del celeberrimo ballerino dei Balletti Russi. La Danse siamoise, un meraviglioso assolo, potente e sensuale, è affidata a Davide Dato, straordinario primo ballerino del Wiener Staatsballet, nomina voluta da Legris nel 2016, all'epoca direttore dell'organico.

Un momento dello spettacolo
Il magistero fracciano risplende prepotentemente con le étoiles Alessandra Ferri e Roberto Bolle che si esibiscono nel passo a due di After the Rain di Christopher Wheeldon. Un duetto creato nel 2005 per il New York City Ballet su musica di Arvo Pärt, al suo debutto scaligero. Accompagnati al piano da Takahiro Yoshikawa e al violoncello da Alfredo Persichilli, Alessandra Ferri e Roberto Bolle eseguono un passo a due ipnotico che cattura lo spettatore con la sua souplesse.
Un Gala memorabile in cui – per citare le parole di Alda Merini in una
poesia dedicata a Carla Fracci – «tu sei leggera come la follia» e dolce è il
tuo ricordo.

Cast & credits - Le Spectre de la rose
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Le Spectre de la rose |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Letizia Masini Jacopo Tissi |
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| Coreografia
Michail Fokine |
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| Musiche
Carl Maria von Weber |
Cast & credits - Le loup
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Le loup |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro Alla Scala |
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| Interpreti
Martina Arduino Marco Agostino |
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| Coreografia
Roland Petit |
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| Musiche
Henry Dutilleux |
Cast & credits - Le Papillon
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Le Papillon |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro Alla Scala |
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| Interpreti
Linda Giubelli Nicola Del Freo |
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| Coreografia
Pierre Lacotte da Maria Taglioni |
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| Musiche
Jacques Offenbach |
Cast & credits - La Dame aux camélias
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
La Dame aux camélias |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Nicoletta Manni Roberto Bolle |
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| Coreografia
John Neumeier |
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| Musiche
Fryderyk Chopin |
Cast & credits - Verdi Suite
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Verdi Suite |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Alice Mariani Maria Celeste Losa Claudio Coviello Federico Fresi Mattia Semperboni Caterina Bianchi Gabriele Corrado |
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| Coreografia
Manuel Legris |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Giuseppe Verdi |
Cast & credits - L'Après-midi d'un faune
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
L'Après-midi d'un faune |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Agnese Di Clemente Domenico Di Cristo |
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| Coreografia
Amedeo Amodio |
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| Musiche
Claude Debussy |
Cast & credits - Le Pavillon d'Armide
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Le Pavillon d'Armide |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Davide Dato |
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| Scenografia
John Neumeier |
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| Costumi
John Neumeier |
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| Coreografia
John Neumeier |
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| Musiche
Nikolai Cerepnin |
Cast & credits - Il lago dei cigni
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Il lago dei cigni |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Nicoletta Manni Timofej Andrijashenko Christian Fagetti Francesca Podini Gabriele Corrado Alessandra Vassallo Gioacchino Starace |
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| Coreografia
Rudolf Nureyev da Marius Petipa e Lev Ivanov |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Pëtr Il'ič Čajkovskij |
Cast & credits - After the Rain
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
After the Rain |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Alessandra Ferri Roberto Bolle |
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| Coreografia
Christopher Wheeldon |
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| Musiche
Arvo Pärt |
Cast & credits - Raymonda
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Raymonda |
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| Data rappresentazione
7 giugno 2023 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Martina Arduino Navril Turnball Gaia Andreanò |
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| Coreografia
Marius Petipa (1898) |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Aleksander Glazunov |