Danze rampicanti
Al pubblico de La democrazia del corpo
Hauert propone Efeu, dove il coreografo stesso si presenta come interprete
insieme a Sarah Ludi, Samantha Van Wissen e Federica Porello.
Si tratta di un'intrigante ricerca sul corpo e sulla fusione tra organismi, in
cui i danzatori – singolarmente, attraverso pas de deux o in formazione
– mettono al bando ogni spazio vitale e ogni tacita regola di distanziamento
sociale, tornando a un “io” primitivo e libero da sovrastrutture. Il termine
tedesco Efeu significa “edera”: i corpi danzanti, esplorandosi a vicenda
tramite la mera osservazione ma anche attraverso una vicendevole intersezione,
invadono l'individualità dell'altro come fanno, appunto, l'edera o le piante
rampicanti con dimore, tralicci e altri arbusti.

L'intento di ZOO sembra allinearsi al
movimento tedesco, a cavallo tra Otto e Novecento, denominato Lebensreform,
favorevole a un ritorno alla natura attraverso vari precetti e al quale
aderirono anche Rudolf Laban e Isadora Duncan. Nella performance
di Hauert si invita a vivere la natura instaurando con essa un rapporto di
interdipendenza e allo stesso tempo di libertà, provando a rinnegare – o ad
abbandonare per un momento – l'artificialità di cui nei secoli ci siamo
circondati. Efeu esplora i sentimenti, ricerca con intensità biologie e
dinamiche articolari. Il movimento si nutre del rapporto reciproco, della
presenza degli spettatori, della colonna sonora. A proposito di quest'ultima,
incisivo e piacevolmente pop risulta l'incipit della coreografia, sulle note di
Senza fine di Gino Paoli, nella versione interpretata da Ornella Vanoni
e Lucio Dalla. La scelta musicale di Hauert è di fatto ampia e
variegata, dai classici italiani fino a lavori di sapore più sperimentale come
quelli di Eric Thielemans e del polacco Krysztof Penderecki,
autore nel 1961 della struggente composizione Trenodia per le vittime di Hiroshima. Se nel primo caso il logos
richiama sentimenti ed emozioni
perlopiù condivisi, nel secondo – così come quando gli interpreti, in cerchio,
recitano parole a tratti incomprensibili, tra francese, italiano, spagnolo e
tedesco – è l'universo emotivo interiore del singolo ad avere la meglio.

Cast & credits
| Titolo
Efeu |
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| Data rappresentazione
21 aprile 2023 |
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| Città rappresentazione
Firenze |
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| Luogo rappresentazione
Cango |
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| Evento
La democrazia del corpo |
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| Regia
Thomas Hauert |
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| Interpreti
Thomas Hauert Sarah Ludi Samantha Van Wissen Federica Porello |
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| Produzione
ZOO/Thomas Hauert, DC&J Creation; coproduzione Théâtre les Tanneurs (BE), Mercat de Les Flors (ES), Pavillon ADC (CH), Atelier de Paris, CDCN (FR), Charleroi Danse, Centre Chorégraphique de la Féderation Wallonie-Bruxelles ( |
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| Scenografia
Chevalier-Masson |
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| Costumi
Chevalier-Masson, Sami Tillouche, Isabelle Airaud, Eric Chevalier |
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| Coreografia
Thomas Hauert, Liz Kinoshita, Sarah Ludi, Federica Porello, Samantha Van Wissen |
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| Suono
Bart Celis |
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| Luci
Bert Van Dijck |
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| Musiche
Ornella Vanoni, Lucio Dalla, Gino Paoli, Eric Thielemans, Bart Celis, Jean C. Roché, Krzysztof Penderecki, Jonny Greenwood, Marvin Gaye |
