Ci eleviamo sollevando gli altri

Il quarantenne newyorkese Joe Gardner – doppiato nell'originale da Jamie Foxx, premio Oscar guarda caso per la sua interpretazione di Ray Charles in Ray (2004) – è un professore di musica in una scuola media, intento ad affrontare quotidianamente una stoica battaglia contro svogliati e distratti studenti, tentando in tutti i modi di instillare in loro una scintilla di passione verso uno strumento musicale e invitandoli a “perdersi nell'assolo”, a lasciarsi andare. Con il sogno di diventare un pianista affermato e sfuggire quindi alla frustrazione dell'insegnamento, si ritrova suo malgrado vittima di un incidente in strada. Mentre il corpo giace in un letto d'ospedale, l'anima di Joe finisce in una dimensione post mortem chiamata The Great Beyond (in originale), appellativo già di per sé poetico se tradotto letteralmente.
Questo spazio “altro” che sapientemente sfugge a ogni implicazione religiosa è rappresentato come una sorta di nastro trasportatore – simile a una tastiera ma anche a una pellicola cinematografica – diretto verso una inenarrabile luce, in una sequenza molto simile a quella (di struggente bellezza) dell'inceneritore in Toy Story 3 (2010). Sfuggito a una seconda fine, Joe arriva nel The Great Before, dove le anime si preparano ad andare sulla Terra dopo aver ricevuto una personalità. Il protagonista viene nominato mentore di una irruente e scatenata neo-anima di nome 22: il suo scopo sarà quello, così come a scuola, di farle scoprire una passione per qualcosa. Ma il destino ha in serbo per loro altri piani “a quattro zampe”.

Forte di una pluralità di stili visivi e di intelligenti colpi di scena, sin dai primi minuti Soul non nasconde una profonda ricerca visiva e drammaturgica. Se sono presenti tematiche alte e universali come la vita, l'aldilà e l'anima, non può mancare la dimensione più ancorata alla sfera terrena, quella umana. Un protagonista, tutt'altro che ragazzo, fa i conti con il grigio e bergmaniano bilancio della propria vita che riporta alla mente quello di Isak Borg ne Il posto delle fragole (1957): non sembra affatto un caso che il mentore di cui Joe prende il posto (per via di un equivoco) si chiami Bjorn Borgenson. La doppia dimensione in cui si muove l'uomo è valorizzata da una scenografia digitale sopra le righe, sebbene lontana, in termini di risultati, da quella ultraterrena raggiunta in Coco (2017), altro pilastro Pixar. Tra i momenti di poesia visiva si segnala la landa desolata in cui un vascello, capitanato dall'anima di un artista di strada newyorkese, fende le onde del deserto vagando alla ricerca di anime perdute distaccatesi dalla vita reale sia per colpa della depressione sia per la troppa passione, colpevole quest'ultima di incrinare il rapporto col circostante.
Joe eleva sé stesso elevando a sua volta l'enfant terrible 22: lui non vuole morire e lei non vuole vivere. Nuotano in due direzioni contrapposte e tuttavia riescono a incontrarsi. Il modo in cui i due si relazionano riassume il suddetto target di Soul, il mondo complementare degli adulti e dei bambini. Il fine ultimo del film è quello di compiere un ragionamento sul senso di vita: la scintilla mancante non è il mero scopo definito dell'esistenza ma la voglia di vivere, di improvvisare, di fare jazz. In questa scorrevole e incisiva opera riecheggia un armonioso inno alla vita come non se ne vedevano da tempo.
Cast & credits
| Titolo
Soul |
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| Origine
Stati Uniti d'America |
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| Anno
2020 |
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| Durata
101 min. |
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| Formato
2,39:1 |
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| Soggetto
Pete Docter, Kemp Powers, Mike Jones |
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| Regia
Pete Docter, Kemp Powers |
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| Interpreti
Jamie Foxx (Joe Gardner) Tina Fey (22) |
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| Produttori
Dana Murray, Dan Scanlon, Kiri Hart |
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| Produzione
Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures |
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| Distribuzione
Walt Disney Studios Motion Pictures (tramite la piattaforma streaming Disney+) |
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| Sceneggiatura
Pete Docter, Kemp Powers e Mike Jones |
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| Montaggio
Kevin Nolting |
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| Fotografia
Matt Aspbury, Ian Megibben |
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| Musiche
Trent Reznor, Atticus Ross (colonna sonora) Jon Batiste (temi jazz) |
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| Lingue disponibili
Inglese, Italiano |
