Corriere tra presente e passato

Eastwood confeziona un'opera ricca di sfaccettature in cui coesistono diversi temi. La storia di Earl (tratta dalla vera vicenda di Leo Sharp) è il ritratto intimo di un uomo complesso e pieno di ambiguità, che porta in sé le stigmate di ciò che un tempo furono gli Stati Uniti. In questo senso, il film è in parte un'elegia sulla vecchia America, sul suo folklore e sui suoi paesaggi. Ma Earl è anche un uomo che si trova a fare i conti con il presente. Ed è nella relazione tra lui e il mondo di oggi che emerge il lato più sociale e politico dell'opera di Eastwood, apertamente critica nei confronti della pervasività delle tecnologie e dell'apatia relazionale che esse comportano.
Supportato dall'elegante sceneggiatura di Nick Schenk (già autore di quella per Gran Torino, 2008), Eastwood regista dirige con grazia e precisione di inquadrature, mantenendo un registro dai toni pacati e asciutti anche nelle scene di maggiore tensione e favorendo un ritmo di montaggio disteso, in cui trovano spazio tanto la magnificenza dei paesaggi quanto la “perforante” espressività di Eastwood attore. La sua è una performance densa di sguardi, silenzi e piccoli gesti, sulla scia del Walter Kowalski di Gran Torino, ma che strizza l'occhio anche alle precedenti esperienze western (come suggerisce l'uso del formato panoramico 2,39:1).
The Mule si presenta come uno spaccato della società americana contemporanea, vista con gli occhi di chi ne ha attraversato per quasi un secolo la storia e i mutamenti. E in questa doppia visione trova la sua raison d'ętre: nel saper conciliare uno sguardo intimo su un uomo che incarna in sé il bene e il male della tradizione e un punto di vista più ampio (e politico) sui valori di oggi, sull'etica del lavoro, sulla dimensione familiare e sul rapporto con l'altro.
Come quasi sempre nella sua filmografia, Eastwood parla schietto, colpisce nel profondo e induce lo spettatore a una presa di posizione, senza però mai tentare di assoggettarlo alla propria. In questo, Earl Stone si presenta come suo doppio: può piacere o non piacere, lo si può perdonare o condannare, ma non si può negare che in lui vi sia qualcosa di affascinante, di attuale.Il Corriere - The Mule

Cast & credits
| Titolo
Il Corriere - The Mule |
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| Origine
Stati Uniti |
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| Anno
2018 |
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| Durata
116 minuti |
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| Formato
2,39 : 1 |
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| Colore | |
| Titolo originale
The Mule |
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| Regia
Clint Eastwood |
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| Interpreti
Clint Eastwood (Earl Stone) Bradley Cooper (agente Colin Bates) Michael Peņa (agente Trevino) Dianne Wiest (Mary Stone) Andy Garcia (Laton) Alison Eastwood (Iris Stone) Taissa Farmiga (Ginny Stone) Ignacio Serricchio (Julio Gutierrez) |
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| Produttori
Clint Eastwood, Dan Friedkin, Bradley Thomas, Tim Moore, Kristina Rivera, Jessica Meier, Jilian Apfelbaum |
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| Produzione
Malpaso Productions, Imperative Entertainment, Warner Bros. |
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| Distribuzione
Warner Bros. |
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| Scenografia
Kevin Ishioka |
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| Sceneggiatura
Nick Schenk |
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| Montaggio
Joel Cox |
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| Fotografia
Yves Bélanger |
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| Musiche
Arturo Sandoval |