Trame disattese

di Sara Mamone

Data di pubblicazione su web 15/02/2019

Synonymes

A raccontarne la trama potremmo parlare del film di Nadav Lapid come di un bellissimo soggetto pieno di rabbia e di intelligenza. Un giovane israeliano (facilmente descrivibile come alter ego dell'autore: nato a Tel Aviv dove si è laureato in filosofia, poi militare, poi studente parigino, poi nuovamente in patria studente alla scuola di cinema) lascia il suo paese. Ne ha tutti i motivi, nulla di quello che sta succedendo in patria gli piace e così cerca di trovare il suo ubi consistam in Francia patria elettiva dei diritti dell'uomo.

Una scena di Synonymes
© Guy Ferrandis / SBS

Potremmo dire che l'inizio è accattivante. Il protagonista entra in un elegante appartamento parigino grazie ad una chiave nascosta dinanzi alla porta, fa una doccia e all'improvviso, nudo e infreddolito, scopre che gli hanno rubato vestiti e zainetto. Nudo. Solo. In una città sconosciuta. Ottimo inizio quel giovane corpo che corre affannato lungo le ampie scale elicoidali.

Una scena di Synonymes
© Guy Ferrandis / SBS

Peccato che il film non finisca lì. E ci imponga per circa centotredici minuti una serie indigesta di velleità sociologiche e\o cinefile che hanno certamente grande risonanza nel vissuto dell'autore ma nessuna novità per l'occhio dello spettatore.


Synonymes

Cast & Credits


Si veda qui la scheda della giornata di proiezione





La locandina


Cast & credits

Titolo 
Synonymes
Origine 
Francia, Israele, Germania
Anno 
2019
Durata 
123 min.
Evento 
Berlinale2019
Colore 
Regia 
Nadav Lapid
Interpreti 
Tom Mercier (Yoav)
Quentin Dolmaire (Emilie)
Louise Chevillotte (Caroline)
Produttori 
Osnat Handelsman Keren; Talia Kleinhendler; Janine Jackowski; Jonas Dornbach; Maren Ade; Olivier Père; Rémi Burah
Produzione 
SBS Films
Distribuzione 
SBS International
Scenografia 
Pascale Consigny
Costumi 
Khadija Zeggaï
Sceneggiatura 
Nadav Lapid; Haïm Lapid
Montaggio 
Era Lapid; François Gédigier; Neta Braun
Fotografia 
Shaï Goldman
Suono 
Sandy Notarianni; Christophe Vingtrinier; Marina Kertesz
Note 
Trucco: Noa Yehonatan; Assistente alla regia: Justinien Schricke; Casting: Stéphane Batut; Orit Zulay