Ich war zuhause, aber
La paranza dei bambini
L’adieu à la nuit

(La Redazione)

Data di pubblicazione su web 11/02/2019

Ich war zuhause, aber /  La paranza dei bambini / L’adieu à la nuit

Ich war zuhause, aber (I was at Home, But)

Dopo essere sparito per una settimana, il tredicenne Phillip torna a casa senza dire una parola. La madre Astrid e l'insegnante sospettano che la sua scomparsa sia collegata alla perdita del padre. Mentre gradualmente il ragazzo sembra riprendere la normalità, Astrid è costretta a ripensare la propria esistenza borghese e reimpostare la propria carriera nel settore artistico a Berlino. Nel frattempo Phillip viene ricoverato in ospedale per una setticemia: la donna, distrutta dalla preoccupazione e dal senso di colpa, troverà conforto nella figlia minore recuperando il significato di una nuova famiglia.

Per il suo ultimo lungometraggio la regista Angela Schanelec lascia la telecamera sempre a una certa distanza dai personaggi, concedendo loro lo spazio e il tempo necessari per riscoprire e riconsiderare i propri sentimenti.

Proiezioni:

Martedì 12 febbraio, ore 16:00, Berlinale Palast

Mercoledì 13 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast

Mercoledì 13 febbraio, ore 12:30, Haus der Berliner Festspiele

Mercoledì 13 febbraio, ore 18:00, Friedrichstadt-Palast

Giovedì 14 febbraio, ore 15:30, Odeon - Berlinale Goes Kiez


Una scena di Ich war zuhause, aber
© Nachmittagfilm

Angela Schanelec

Nata nella Germania del sud nel 1962, ha studiato recitazione a Francoforte sul Meno. Ha lavorato presso il Thalia Theater di Amburgo e lo Schaubühne di Berlino. Dal 1990 al 1995 ha studiato regia all'Accademia tedesca di televisione e film di Berlino. È professoressa di narrazione cinematografica all'Accademia di Belle Arti di Amburgo. Il suo lungometraggio Nachmittag (2007) è stato presentato nel 2007 al Festival del Cinema di Berlino (sezione “Forum”). I suoi film sono stati proiettati anche a Cannes e Locarno. Tra le altre sue opere: Ich bin den Sommer über in Berlin geblieben (1993); Das Glück meiner kleinen Schwester (1995); Plätze in Städten (1998); Mein langsames Leben (2001); Marseille (2004); Der traumhafte Weg (2016).


La paranza dei bambini (Piranhas)

Napoli, quartiere Sanità. Sei ragazzi scorrazzano sui loro motorini per gli stretti vicoli della città. Nicola, Briatò, Lollipop e gli altri sono un gruppo di temerari disperati con indosso scarpe e abiti firmati che vendono droga e si allenano a sparare sui tetti della città. Nicola, il loro capo, sfida uno dei pesci grossi per prendere il controllo del quartiere. Ma chiunque sia in carica oggi potrebbe essere morto domani. Quando rischierà di essere catturato, dovrà prendere una decisione drastica.

Lo scrittore Roberto Saviano è l'autore della sceneggiatura di questo adattamento del suo romanzo omonimo insieme a Maurizio Braucci e Claudio Giovannesi. Interpretato da attori non professionisti, il film è il ritratto scioccante di una giovane generazione che vive in uno stato di guerra permanente: ragazzini disposti a vendere droga, rubare e uccidere in un mondo senza futuro, dove i soldi, il potere e l'istinto di sopravvivenza sono tutto ciò che conta.

Proiezioni:

Martedì 12 febbraio, ore 19:00, Berlinale Palast

Mercoledì 13 febbraio, ore 12:00, Friedrichstadt-Palast

Mercoledì 13 febbraio, ore 22:30, International

Domenica 17 febbraio, ore 16:15, Friedrichstadt-Palast


Una scena di La paranza dei bambini
© Palomar 2018

Claudio Giovannesi

Regista, sceneggiatore e musicista, è nato a Roma nel 1978. Ha lavorato sia nella fiction che nel genere documentario. I suoi film sono stati presentati in molti festival ottenendo numerosi premi, tra cui il Nastro d'Argento. È uno dei registi di 9x10 Novanta, una raccolta di documentari proiettata all'ultimo Festival Internazionale di Venezia. Ha diretto due episodi della serie TV Gomorra. Tra gli altri suoi lavori: La casa sulle nuvole (2009); Fratelli d'Italia (2009); Alì ha gli occhi azzurri (2012); Wolf (2013); Fiore (2016).


L'adieu à la nuit (Farewell to the night)

(Fuori competizione)

Muriel alleva cavalli in Francia e gestisce una piantagione di mandorle con il suo socio in affari maghrebino. Cresciuta in Algeria, è una donna sicura di sé, apparentemente appagata dalla vita. Un giorno riceve la visita dell'amato nipote Alex, che ha allevato dopo che sua madre è morta in un incidente. Il giovane, che dice di essere in partenza per il Canada per motivi di lavoro, ha in realtà altri piani e una destinazione più pericolosa. I sospetti di Muriel crescono quando scopre che la sua amica d'infanzia Lila è coinvolta nella vicenda. Nel frattempo Alex pare profondamente cambiato. Preoccupata da quell'uomo divenutole ormai estraneo, la donna finirà per prendere una decisione risolutiva.

Quello di André Téchiné è un film sorprendente, che parte dalla storia privata di una famiglia e prende ben presto una inaspettata piega politica e di attualità, sollevando interrogativi che non hanno una risposta semplice o assoluta.

Proiezioni:

Martedì 12 febbraio, ore 22:00, Berlinale Palast

Mercoledì 13 febbraio, ore 10:00, Haus der Berliner Festspiele

Mercoledì 13 febbraio, ore 15:00, Friedrichstadt-Palast

Domenica 17 febbraio, ore 21:30, Friedrichstadt-Palast


Una scena di L'adieu à la nuit
© Curiosa, Adieu à la nuit 2019 

André Téchiné

Nato a Valence d'Agen nel 1943, ha collaborato con i «Cahiers du Cinéma» dal 1964 al 1967. Divenuto aiuto regista di Jacques Rivette, ha iniziato a lavorare come regista teatrale a Parigi e poi si è dedicato alla sceneggiatura e alla regia di lungometraggi. Tra i suoi più grandi successi, Ma Saison Préferée (1993) e il film drammatico vincitore di molti premi Les roseaux sauvages (L'Età acerba). Il suo ultimo lavoro Quand on a 17 ans (Quando hai 17 anni) è stato presentato al Festival del Cinema di Berlino nel 2016. 


Cast & Credits


















































Angela Schanelec
© Joachim Gern



























































Claudio Giovannesi
© Douglas Kirkland








































André Téchiné
© Photo DDM, archives









Cast & credits - Ich war zuhause, aber

Titolo 
Berlinale 2019
(12/02)
Sotto titolo 
Ich war zuhause, aber
Origine 
Germania / Serbia
Anno 
2019
Durata 
105 min.
Evento 
Berlinale 2019
Colore 
Soggetto 
Angela Schanelec
Regia 
Angela Schanelec
Interpreti 
Maren Eggert (Astrid)
Jakob Lassalle (Phillip)
Clara Möller (Flo)
Franz Rogowski (Lars)
Lilith Stangenberg (Claudia)
Alan Williams (Mr. Meissner)
Jirka Zett (Astrid's Boyfriend)
Dane Komljen (Young Director)
Produttori 
Angela Schanelec
Produzione 
Nachmittagfilm Angela Schanelec
Distribuzione 
Deutsche Kinemathek
Scenografia 
Reinhild Blaschke
Costumi 
Birgitt Kilian
Montaggio 
Angela Schanelec
Fotografia 
Ivan Marković
Suono 
Andreas Mücke-Niesytka
Note 
Assistente alla regia: Stefan Nickel

Cast & credits - La paranza dei bambini

Titolo 
Berlinale 2019
(12/02)
Sotto titolo 
La paranza dei bambini
Origine 
Italia
Anno 
2018
Durata 
110 min.
Evento 
Berlinale 2019
Colore 
Regia 
Claudio Giovannesi
Interpreti 
Maren Eggert (Astrid)
Jakob Lassalle (Phillip)
Clara Möller (Flo)
Franz Rogowski (Lars)
Lilith Stangenberg (Claudia)
Alan Williams (Mr. Meissner)
Jirka Zett (Astrid's Boyfriend)
Dane Komljen (Young Director)
Produttori 
Carlo Degli Esposti, Nicola Serra
Produzione 
Palomar
Distribuzione 
Elle Driver
Scenografia 
Daniele Frabetti
Costumi 
Olivia Bellini
Sceneggiatura 
Maurizio Braucci, Claudio Giovannesi, Roberto Saviano, basato sul romanzo eponimo
Montaggio 
Giuseppe Trepiccione
Fotografia 
Daniele Ciprì
Suono 
Emanuele Cicconi
Musiche 
Andrea Moscianese, Claudio Giovannesi
Note 
Assistente alla regia: Stefan Nickel

Cast & credits - L’adieu à la nuit

Titolo 
Berlinale 2019
(12/02)
Sotto titolo 
L’adieu à la nuit
Origine 
Francia / Germania
Anno 
2019
Durata 
104 min.
Evento 
Berlinale 2019
Colore 
Regia 
André Téchiné
Interpreti 
Maren Eggert (Astrid)
Jakob Lassalle (Phillip)
Clara Möller (Flo)
Franz Rogowski (Lars)
Lilith Stangenberg (Claudia)
Alan Williams (Mr. Meissner)
Jirka Zett (Astrid's Boyfriend)
Dane Komljen (Young Director)
Produttori 
Olivier Delbosc
Produzione 
Curiosa Films
Distribuzione 
France tv distribution
Scenografia 
Carlos Conti
Costumi 
Jürgen Doering
Sceneggiatura 
André Téchiné, Léa Mysius, basato sull'idea originale di André Téchiné e Amer Alwan
Montaggio 
Albertine Lastera
Fotografia 
Julien Hirsch
Suono 
Vincent Goujon
Musiche 
Alexis Rault
Note 
Assistente alla regia: Stefan Nickel