L’incerta fisionomia
dell’”attore/performer”.
Sguardi sulla Biennale Teatro 2018

di Carmelo Alberti

Data di pubblicazione su web 23/08/2018

Biennale Teatro 2018

Il secondo “atto” di Antonio Latella quale direttore artistico della Biennale Teatro 2018 è dedicato alla questione “attore/performer”, declinata in funzione della Biennale College: si tratta di un progetto che dà a giovani aspiranti registi e drammaturghi l'occasione di misurarsi, anche se per breve tempo, con le idee dei protagonisti ospiti di quello che continua a chiamarsi ancora “Festival Internazionale del Teatro” (quest'anno è il 46°); sono gli stessi partecipanti a garantire un'ampia presenza di pubblico negli spazi teatrali dell'Arsenale di Venezia. 

Sul tema dell'anno si è svolto un “simposio” teorico, a cui hanno partecipato Chris Dercon (Volksbühne di Berlino), Paweł Sztarbowski (Teatr Powszechny di Varsavia), Bianca Van der Schoot (RO Theater di Rotterdam), Armando Punzo (Compagnia della Fortezza). Se negli ultimi decenni la riflessione sul ruolo del performer è stata posta in pratica da tanti maestri, stavolta si è considerato l'apporto attivo e autonomo dell'interprete; la discussione non è approdata a una qualche soluzione, forse perché si tratta di un falso problema, visto che l'attore consapevole non è mai stato un passivo esecutore della rappresentazione e da sempre si trova proiettato nella zona delle contaminazioni culturali. 

Anche quest'anno il cartellone ha assemblato proposte un po' datate, creazioni già archiviate e, talvolta, superate sul piano della qualità espressiva. Persino le tre produzioni della coppia Antonio Rezza-Flavia Mastrella, insignita del Leone d'oro, sono opere nate tra il 2009 e il 2015. Il denominatore comune della rassegna, che ha offerto in genere la visione di due-tre lavori per ciascun artefice, è risultato spesso una forma di contaminazione ipotetica tra i linguaggi della scena e le forme visive dell'arte contemporanea. Vari sono gli esempi di esecuzioni definite, in più casi, a partire da pratiche performative autoreferenziali, per le quali il compito di stabilire una relazione con lo spettatore è demandato ai foglietti informativi. 



Un momento dell'Orestea di Anagoor
© Andrea Pizzalis

Le novità dell'edizione 2018 sono state l'Orestea curata da Anagoor, gruppo cui è stato attribuito il Leone d'argento, e Spettri di Ibsen nella messinscena di Leonardo Lidi, vincitore del College di regia under 30 del 2017. La lunga rappresentazione delle tre parti della tragedia di Eschilo, intitolate Agamennone, Schiavi, Conversio e curate da Simone Derai (anche regista) e da Patrizia Vercesi, è racchiusa nella formula della fissità tecnico-linguistica propria di Anagoor. È uno stile che privilegia il canto e, ancor più, l'enunciazione, qui affidata alle ampie tirate al microfono della voce narrante; ne deriva una visione oratoria che, entro uno schema-quadro denso di pensieri filosofici, ragiona sul furore e sulla morte, avvalendosi di una gamma di attinenze letterarie (da Virgilio a Leopardi, da Arendt a Givone e altro ancora). Ciò si è tradotto in una staticità scenica che pesa persino sulle parti danzate o sui riferimenti antropologici e iconografici, a partire dalla maschera d'oro micenea di Agamennone. Rimangono degni d'attenzione alcuni passaggi video-testuali e l'esemplare canzone-profezia di Cassandra nell'intensa esecuzione dell'attrice armena Gayané Movsisyan. È, comunque, uno spettacolo che si potrà valutare meglio nel corso della prossima stagione teatrale.



Un momento di Spettri secondo Lidi
© Biennale Teatro

La scelta di ricomporre liberamente la tessitura classica di Spettri ha permesso a Leonardo Lidi di rimescolare alcuni nuclei essenziali del dramma ibseniano, affidando a quattro bravi interpreti, Michele Di Mauro, Christian La Rosa, Mariano Pirrello e Matilde Vigna, il compito di tessere un gioco ambiguo e, insieme, acerbo attraverso un sistema di travestimenti e di inversioni di ruolo. La messinscena risulta “liquida”, mentre straripa nello spazio degli spettatori, accentuando l'incidenza degli elementi naturali; soprattutto quella dell'acqua che travolge ogni possibilità di relazioni affettive e parentali, fino all'annegamento finale, quando persino la tara ereditaria di Oswald trasmigra interamente nella società. 

Un caso interessante è offerto dal francese Vincent Thomasset, che ha ripreso tre sue esecuzioni frutto di una ricerca costante sulle radici della comunicazione linguistica, che tende a raggelare le parole e l'espressività ricorrendo al paradosso del senso e alla ripetitività del gesto. Thomasset affascina per il perfetto controllo della scena, che in Lettres de non-motivation (2015) si traduce in una sapiente carrellata tra le esilaranti lettere scritte in risposta a specifiche offerte di lavoro, sul filo del nonsense, adoperando contestualmente una varietà di stili interpretativi, dal canto alla declamazione. In Ensemble Ensemble (2017) una donna tenta di descrivere ciò che la circonda senza riuscirvi, per l'impossibilità di ogni soggetto a raccontarsi: la dimostrazione s'avvale del meccanismo del doppio e della voce fuori campo. Anche Médail Décor (2014) sfrutta l'ambiguità dello sdoppiamento, facendo agire un danzatore, Lorenzo De Angelis, e un performer-narratore nell'eterno gioco dell'incerto recupero di una memoria personale.



Un momento di Cannibali di Kronoteatro
© Nicolò Puppo

È risultata alterna e, in parte, debole per lo più sul piano interpretativo e su quello della scrittura, la “trilogia della resa” curata da Kronoteatro e dal regista Maurizio Sguotti, mentre appaiono stimolanti le tematiche sociali assunte dal gruppo. Cannibali (2015) prende in esame la disumanità dei rapporti generazionali, fissati nello scontro padre-figlio, un contrasto che si evolve nel tempo mediante la successione di quadri esistenziali e che registra gli inquietati riflessi sul comportamento individuale. In generale prevalgono l'assenza dell'elemento materno, l'affiorare della violenza fisica e il precipitare nella malattia. Con Educazione sentimentale (2016) si propone una campionatura del “maschile”, con tre personaggi racchiusi in una squilibrata solitudine che genera litigi e pregiudizi. Seppure costoro siano vicini di casa, niente li accomuna se non l'idea di una malintesa supremazia sessuale sulla giovane cameriera che gioca a sfidarli attraverso la seduzione. L'esperimento si traduce presto in un irrazionale stupro di gruppo. Per la terza proposta, Cicatrici, in prima assoluta, il discorso affronta la smania di potere con un testo di Fiammetta Carena ispirato al Tieste di Seneca. Lo spettacolo impiega in maniera artificiosa i pupazzi lignei di Christian Zucconi: sono figure di uomini, donne e bambini in scala naturale e in grado di mutare la loro postura. Al di là di alcuni spunti drammatici interessanti, presenti pure nelle altre realizzazioni, e di qualche scena d'effetto, la messinscena si arena in uno schema didascalico e ripetitivo.



Un momento di The Unpleasant Surprise di Pieters
© Sanne Peper

Sul versante delle trasmigrazioni di genere il regista olandese Davy Pieters sviluppa le possibilità della visione mimico-gestuale con How Did I Die (2014) e The Unpleasant Surprise (2017). Nel primo lavoro si ricostruisce senza parlato la dinamica di un omicidio irrisolto attraverso i movimenti in replay dei tre bravi protagonisti, Klára Alexová, Indra Cauwels e Joey Schrauwen; in un'atmosfera allucinata costoro riproducono e riavvolgono i movimenti, aggiungendo di volta in volta dei cambiamenti alle varie ipotesi. Nel secondo si considera l'eccesso di violenza nelle immagini con cui ogni giorno televisione e internet invadono lo spazio mentale del mondo. Riaffiora, allora, la funzione anticonvenzionale del teatro che invita lo spettatore a ritrovare il perduto sentimento d'umanità.



Un momento di Jakob von Gunten di Condemi
© Biennale Teatro

Si segnalano, ancora: Jakob von Gunten, l'esperimento del giovane Fabio Condemi che elabora il romanzo di Robert Walser con l'aiuto di Fabio Cherstich, privilegiando un'atmosfera straniata; l'ingenua fascinazione degli oggetti della quotidianità nel lavoro di Clément Layes con Allege (2010), Things That Surround Us (2012) e Dreamed Apparatus (2014); la suggestiva coralità del rave-party notturno di Crowd curato dalla coreografa-regista franco-austriaca Gisèle Vienne. Infine, il vincitore del bando del College Registi Under 30 2018-2019 è il romano Leonardo Manzan, di ventisei anni, che ha presentato un frammento dal titolo Cirano deve morire, liberamente ispirato al Cyrano de Bergerac di Rostand.



Biennale Teatro 2018

Cast & Credits





Un momento di 
Crowd di Vienne
© Biennale Teatro




















































Un momento di 
Lettres de non-motivation
© Patrick Berger
















































































































Un momento di 
Allege di Layes
© Trevor Good

Cast & credits - Orestea. Agamennone, Schiavi, Conversio

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Orestea. Agamennone, Schiavi, Conversio
Origine 
Italia
Anno 
2018
Durata 
240 min.
Data rappresentazione 
20 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima assoluta
Autori 
Anagoor
Adattamento 
Simone Derai, Patrizia Vercesi
Autori testo d'origine 
S. Quinzio, E. Severino, S. Givone, W.G. Sebald, G. Leopardi, A. Ernaux, H. Broch, P. Virgilio Marone; Traduzione dal greco: Patrizia Vercesi, Simone Derai
Regia 
Simone Derai
Produzione 
Anagoor 2018; Coproduzione: Centrale Fies, Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile del Veneto
Scenografia 
Simone Derai
Costumi 
Serena Bussolaro, Christian Minotto; Accessori; Christian Minotto, Massimo Simonetto, Silvia Bragagnolo
Effetti speciali 
Video: Simone Derai, Giulio Favotto
Suono 
Mauro Martinuz
Musiche 
Mauro Martinuz; Esecuzioni al pianoforte di Kindertotenlieder n.1 di Gustav Mahler Massimo Somenzi
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Spettri

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Spettri
Origine 
Italia
Anno 
2018
Durata 
120 min.
Data rappresentazione 
21 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Tese dei Soppalchi
Evento 
Prima assoluta
Autori 
Leonardo Lidi
Adattamento 
Leonardo Lidi
Autori testo d'origine 
Henrik Ibsen
Regia 
Leonardo Lidi
Produzione 
La Biennale di Venezia
Scenografia 
Nicolas Bovey
Costumi 
Graziella Pepe
Suono 
Gup Alcaro
Luci 
Nicolas Bovey
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Lettres de non-motivation

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Lettres de non-motivation
Origine 
Francia
Anno 
2015
Durata 
60 min.
Data rappresentazione 
22 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese,
Evento 
Prima italiana
Autori 
Vincent Thomasset
Autori testo d'origine 
Julien Prévieux
Regia 
Vincent Thomasset; Regia tecnica Vincent Loubière
Produzione 
Laars & Co; Co-produzione Le phénix scène nationale Valenciennes, Festival d’Automne, la Passerelle Scène Nationale de Saint-Brieuc, Théâtre de la Bastille, La Bâtie - Festival, Théâtre Garonne - To
Scenografia 
Ilanit Illouz
Costumi 
Rachel Garcia
Suono 
Pierre Boscheron
Luci 
Annie Leuridan
Musiche 
Pierre Boscheron, Vincent Thomasset
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Ensemble Ensemble

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Ensemble Ensemble
Origine 
Francia
Anno 
2017
Durata 
60 min.
Data rappresentazione 
23 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima italiana
Autori 
Vincent Thomasset
Autori testo d'origine 
Vincent Thomasset
Regia 
Vincent Thomasset; Regia tecnica: Vincent Loubière
Produzione 
Laars & Co; Co-produzione: La Passerelle scène nationale de Saint-Brieuc, Festival d’Automne, Théâtre de la Bastille, Musée de la Danse - Rennes, Le Vivat - scène conventionnée d’Armentières, La Mé
Scenografia 
Vincent Gadras
Costumi 
Angèle Micaux
Coreografia 
in collaborazione con Lumière Pascal Laajili
Suono 
Pierre Boscheron
Musiche 
Benjamin Morando & Gabriel Urgell Reyes (The Noise Consort); Consulenza musicale Pierre Boscheron, Benjamin Morando
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Médail Décor

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Médail Décor
Origine 
Francia
Anno 
2014
Durata 
50 min.
Data rappresentazione 
24 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Autori 
Vincent Thomasset
Regia 
Vincent Thomasset
Produzione 
Laars & Co, Latitudes Prod.; Co-produzione: Théâtre de Vanves - Scène conventionnée pour la danse, Atelier de Paris-Carolyn Carlson / CDC
Scenografia 
Ilanit Illouz
Coreografia 
Lorenzo De Angelis
Suono 
Pierre Boscheron
Luci 
Annie Leuridan
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Cannibali

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Cannibali
Origine 
Italia
Anno 
2015
Durata 
52 min.
Data rappresentazione 
29 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Tese dei Soppalchi
Autori 
Kronoteatro
Autori testo d'origine 
Fiammetta Carena
Regia 
Maurizio Sguotti
Produzione 
Kronoteatro
Costumi 
Francesca Marsella
Effetti speciali 
Video animazione: Fabio Ramiro Rossin
Luci 
Amerigo Anfossi
Musiche 
MaNu Dj
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Educazione sentimentale

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Educazione sentimentale
Origine 
Italia
Anno 
2016
Durata 
60 min.
Data rappresentazione 
30 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Tese dei Soppalchi
Autori 
Kronoteatro
Autori testo d'origine 
Fiammetta Carena
Regia 
Maurizio Sguotti
Produzione 
Kronoteatro
Scenografia 
Francesca Marsella
Costumi 
Francesca Marsella
Luci 
Amerigo Anfossi
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Cicatrici / new show

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Cicatrici / new show
Anno 
2018
Durata 
75 min.
Data rappresentazione 
31 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Tese dei Soppalchi
Evento 
Prima assoluta
Autori 
Kronoteatro
Autori testo d'origine 
Fiammetta Carena; testo ispirato al "Tieste" di Seneca
Regia 
Maurizio Sguotti
Produzione 
Kronoteatro
Scenografia 
Kronoteatro
Costumi 
Francesca Marsella
Effetti speciali 
Sculture lignee: Christian Zucconi
Luci 
Amerigo Anfossi
Musiche 
MaNu Dj
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - How did I die

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
How did I die
Origine 
Paesi Bassi
Anno 
2014
Durata 
70 min.
Data rappresentazione 
27 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima italiana
Autori 
Davy Pieters
Regia 
Davy Pieters
Produzione 
Performing Arts Fund NL, VSBfonds, Stichting Melanie
Scenografia 
Davy Pieters
Suono 
Jimi Zoet
Luci 
Bob Ages
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - The Unpleasant Surprise

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
The Unpleasant Surprise
Origine 
Paesi Bassi
Anno 
2017
Durata 
65 min.
Data rappresentazione 
29 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima italiana
Produzione 
Ferida Yildiz
Scenografia 
Lena Newton; Oggetti di scena Eva Arends
Costumi 
Erik Bosman
Effetti speciali 
Video: Ryan Cherewaty
Luci 
Yuri Schreuders
Musiche 
Jimi Zoet
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Jakob Von Gunten

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Jakob Von Gunten
Origine 
Italia
Anno 
2018
Data rappresentazione 
31 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima assoluta
Autori 
Fabio Condemi, Fabio Cherstich
Regia 
Fabio Condemi
Produzione 
Fattore K.; in collaborazione con AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Accademia Silvio D’Amico
Scenografia 
Fabio Cherstich
Costumi 
Fabio Cherstich
Luci 
Marco Giusti
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Allège

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Allège
Origine 
Francia, Danimarca
Anno 
2010
Durata 
40 min.
Data rappresentazione 
26 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Tese dei Soppalchi
Autori 
Clément Layes, Jasna Layes Vinovrski
Regia 
Clément Layes
Produzione 
Public in Private
Costumi 
Public in Private
Coreografia 
Clément Layes
Luci 
Ruth Waldeyer, Florian Bach
Musiche 
David Byrne
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - Things that surround us

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
Things that surround us
Origine 
Francia, Danimarca
Anno 
2012
Durata 
60 min.
Data rappresentazione 
27 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima italiana
Autori 
Clément Layes, Florian Feigl
Regia 
Clément Layes
Produzione 
Public in Private; Co-produzione The Sophiensæle Berlin, Workspace Brussels
Scenografia 
Marinus van Eldik
Coreografia 
Clément Layes
Luci 
Ruth Waldeyer
Musiche 
Tian Rotteveel
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - dreamed apparatus

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
dreamed apparatus
Origine 
Francia, Danimarca
Anno 
2014
Durata 
60 min.
Data rappresentazione 
28 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima italiana
Autori 
Clément Layes, Jonas Rutgeerts
Regia 
Clément Layes
Produzione 
Public in Private; Co-produzione Sophiensaele Berlin, Kunstencentrum Buda Kortrijk, Dampfzentrale Bern, Uzès Danse, Théâtre de Nîmes, fabrik Potsdam
Costumi 
Jelka Plate & Eike Böttcher
Coreografia 
Clément Layes
Effetti speciali 
artista visivo Justin Palermo
Suono 
Ulrike Ertl
Luci 
Ruth Waldeyer
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.

Cast & credits - CROWD

Titolo 
Biennale Teatro 2018
Sotto titolo 
CROWD
Origine 
Francia
Anno 
2018
Durata 
100 min.
Data rappresentazione 
30 luglio 2018
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Teatro alle Tese
Evento 
Prima italiana
Autori 
Gisèle Vienne, Gisèle Vienne, Denis Coope
Regia 
Gisèle Vienne
Produzione 
Alma Office, Anne-Lise Gobin, Alix Sarrade & Camille Queval; Co-produzione Nanterre-Amandiers - Centre dramatique national, Théâtre de Strasbourg, Wiener Festwochen, Manège - scène nationale, Théâtre national de
Scenografia 
Gisèle Vienne
Coreografia 
Gisèle Vienne
Suono 
Stephen O’Malley, Adrien Michel
Luci 
Patrick Riou
Musiche 
da Underground Resistance, KTL, Vapour Space, DJ Rolando, Drexciya, The Martian, Choice, Jeff Mills, Peter Rehberg, Manuel Göttsching, Sun Electric, Global Communication mix, montaggio, playlist Peter Rehberg
Note 
con Marco Ciccullo, Sebastiano Filocamo, Leda Kreider, Marco Menegoni, Gayané Movsisyan, Giorgia Ohanesian Nardin, Eliza G. Oanca, Benedetto Patruno, Piero Ramella, Massimo Simonetto, Valerio Sirnå, Monica Tonietto, Annapaola Trevenzuoli. Voce del messaggero: Pierdomenico Simone; Danza: Giorgia Ohanesian Nardin.