Soy Nero
Genius
Chi-Raq
La barriera di confine tra Messico e Stati Uniti è ormai parte integrante della vita quotidiana delle due popolazioni. I giovani di entrambi i lati la usano come rete da pallavolo, fronteggiandosi in veri e propri match internazionali. Quando Nero, giovane messicano, decide di scavalcare le sbarre metalliche di quella palizzata, alta tre metri, capiamo che non è la prima volta che lo fa: nulla può distoglierlo dal suo desiderio di diventare cittadino statunitense. Seguendo le tracce del fratello maggiore, il ragazzo si ritrova a Los Angeles, tra le ville dei ricchi e delle celebrità, e rimane incredulo di fronte a uno stile di vita tanto differente, fatto di piscine e doppi garage, che egli vorrebbe un giorno fossero suoi. La sua unica possibilità di ottenere rapidamente un permesso di soggiorno è quella di prestare servizio volontario nell'esercito.
Prima ancora di rendersene conto, Nero finisce nelle zone di guerra del Medio Oriente, costretto a imbracciare la mitragliatrice per ottenere la cittadinanza. Per il suo nuovo dramma, Rafi Pitts sceglie di raccontare un altro vagabondo, pedinandolo nel suo viaggio esistenziale.
Voto medio della critica: 1,9/4
Proiezioni:
Mercoledì 17 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast
Mercoledì 17 febbraio, ore 12:00, Haus der Berliner Festspiele
Mercoledì 17 febbraio, ore 18:00, Friedrichstadt-Palast
Domenica 21 febbraio, ore 19:15, Friedrichstadt-Palast
Proiezioni:
Mercoledì 17 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast
Mercoledì 17 febbraio, ore 12:00, Haus der Berliner Festspiele
Mercoledì 17 febbraio, ore 18:00, Friedrichstadt-Palast
Domenica 21 febbraio, ore 19:15, Friedrichstadt-Palast

Una scena di Soy Nero
Genius
New York, anni Venti. Max Perkins, direttore editoriale responsabile del settore letterario alla Scribner's Sons, è stato il primo a scovare talenti del calibro di Ernest Hemingway and F. Scott Fitzgerald. Quando tra le sue mani capita il confusionario manoscritto dello sconosciuto Thomas Wolfe, è sicuro di essere incappato in un altro genio della letteratura. Insieme i due iniziano a lavorare alla versione del testo da pubblicare, intavolando una lotta apparentemente senza fine su ogni singola frase. Durante queste stremanti revisioni il rapporto tra il gentiluomo Parkins e l'eccentrico Wolfe diventa sempre più intimo, al punto da destare i sospetti delle rispettive mogli. Quando Look Homeward, Angel diventerà un successo editoriale, per Wolfe sarà l'inizio di una spirale paranoica.
Genius è basato sulla premiata biografia di A. Scott Berg Max Perkins: Editor of Genius, adattata per il grande schermo dal celebre sceneggiatore John Logan (Skyfall). Con questo viaggio a ritroso nella New York degli anni ruggenti, Michael Grandage, già acclamato direttore di teatro a Londra, fa il suo debutto dietro la macchina da presa.
Voto medio della critica: 1,9/4
Proiezioni:
Mercoledì 17 febbraio, ore 09:30, Haus der Berliner Festspiele
Mercoledì 17 febbraio, ore 15:30, Friedrichstadt-Palast
Sabato 20 febbraio, ore 18:15, Haus der Berliner Festspiele
Domenica 21 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast

Una scena di Genius
Chi-Raq
Negli USA la città di Chicago è da tempo soprannominata “Chi-Raq” nomignolo che allude alla sua ignobile reputazione di capitale americana della criminalità. Tra il 2001 e il 2015 sono settemilatrecentocinquantasei le vittime di violenza armata, una emergenza nazionale che il regista Spike Lee denuncia a chiare lettere. Il suo film tuttavia non è un dramma naturalistico sul tema del destino, ma piuttosto una grande, divertente, arguta e satirica rivisitazione della Lisistrata di Aristofane, arricchita da moltissima musica.
Al termine di uno scontro di strada tra le bande rivali dei troiani e degli spartani, che ha portato all'ennesima strage di bambini e adolescenti, un gruppo di donne, guidato dalla bella Lisistrata, decide di opporsi alla spirale di violenza affidandosi all'astuzia tipicamente femminile. Escogita così uno sciopero del sesso, nel tentativo di costringere i giovani delle bands nere, cui appartiene anche il fidanzato di Lisistrata, il rapper Demetrius Dupree, a rinunciare al loro odio di morte. In breve tempo, l'appello si estende ben oltre i confini di Chicago…
Proiezioni:
Mercoledì 17 febbraio, ore 09:30, Haus der Berliner Festspiele
Mercoledì 17 febbraio, ore 15:30, Friedrichstadt-Palast
Sabato 20 febbraio, ore 18:15, Haus der Berliner Festspiele
Domenica 21 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast

Una scena di Genius
Chi-Raq
Negli USA la città di Chicago è da tempo soprannominata “Chi-Raq” nomignolo che allude alla sua ignobile reputazione di capitale americana della criminalità. Tra il 2001 e il 2015 sono settemilatrecentocinquantasei le vittime di violenza armata, una emergenza nazionale che il regista Spike Lee denuncia a chiare lettere. Il suo film tuttavia non è un dramma naturalistico sul tema del destino, ma piuttosto una grande, divertente, arguta e satirica rivisitazione della Lisistrata di Aristofane, arricchita da moltissima musica.
Al termine di uno scontro di strada tra le bande rivali dei troiani e degli spartani, che ha portato all'ennesima strage di bambini e adolescenti, un gruppo di donne, guidato dalla bella Lisistrata, decide di opporsi alla spirale di violenza affidandosi all'astuzia tipicamente femminile. Escogita così uno sciopero del sesso, nel tentativo di costringere i giovani delle bands nere, cui appartiene anche il fidanzato di Lisistrata, il rapper Demetrius Dupree, a rinunciare al loro odio di morte. In breve tempo, l'appello si estende ben oltre i confini di Chicago…
Voto medio della critica: 2,4/4
Fuori concorso
Proiezioni:
Mercoledì 17 febbraio, ore 12:30, Friedrichstadt-Palast
Mercoledì 17 febbraio, ore 22:30, International
Domenica 21 febbraio, ore 22:00, Friedrichstadt-Palast

Una scena di Chi-Raq
Fuori concorso
Proiezioni:
Mercoledì 17 febbraio, ore 12:30, Friedrichstadt-Palast
Mercoledì 17 febbraio, ore 22:30, International
Domenica 21 febbraio, ore 22:00, Friedrichstadt-Palast

Una scena di Chi-Raq
Cast & credits - Soy Nero
| Titolo
Berlinale 2016 (16/02) |
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| Sotto titolo
Soy Nero |
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| Origine
Germania, Francia, Messico |
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| Anno
2016 |
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| Durata
120' |
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| Data rappresentazione
16 febbraio 2016 |
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| Città rappresentazione
Berlino |
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| Luogo rappresentazione
Berlinale Palast |
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| Prima rappresentazione
16 febbraio 2016 |
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| Evento
Berlinale 2016 |
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| Titolo originale
<b>Soy Nero di Rafi Pitts</b><br><br>Germania, Francia, Messico 2016 |
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| Regia
Rafi Pitts |
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| Interpreti
Johnny Ortiz (Nero) Rory Cochrane (Sergente McLoud) Aml Ameen (Bronx) Darrell Britt-Gibson (Compton) Michael Harney (Seymour) Ian Casselberry (Jesus) Rosa Frausto (Mercedes) Khleo Thomas (Mohammed) Alexander Frost (Poliziotto) T.J. Linnard (Denham) |
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| Produttori
Thanassis Karathanos, GeorgesSchoucair, Rita Dagher, NicolasCelis, Martin Hampel |
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| Produzione
TwentyTwenty Vision Filmproduktion, Senorita Films, Pimienta Films, PallasFilm |
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| Distribuzione
The Match Factory |
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| Costumi
Alexis Scott |
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| Sceneggiatura
Rafi Pitts, Razvan Radulescu |
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| Montaggio
Danielle Anezin |
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| Fotografia
Christos Karamanis |
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| Suono
Lars Ginzel, Daniel Iribarren, Stephan von Hase-Mihalik |
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| Musiche
Rhys Chatham |
Cast & credits - Genius
| Titolo
Berlinale 2016 (16/02) |
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| Sotto titolo
Genius |
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| Origine
Regno Unito, USA |
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| Anno
2016 |
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| Durata
104' |
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| Data rappresentazione
16 febbraio 2016 |
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| Città rappresentazione
Berlino |
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| Luogo rappresentazione
Berlinale Palast |
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| Prima rappresentazione
16 febbraio 2016 |
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| Evento
Berlinale 2016 |
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| Regia
Michael Grandage |
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| Interpreti
Colin Firth (Maxwell Perkins) Jude Law (Thomas Wolfe) Nicole Kidman (Aline Bernstein) Laura Linney (Louise Perkins) Guy Pierce (F. Scott Fitzgerald) Dominic West (Ernest Hemingway) |
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| Produttori
James Bierman, Michael Grandage, John Logan |
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| Produzione
Michael GrandageCompany |
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| Distribuzione
FilmNation Entertainment |
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| Costumi
Jane Petrie |
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| Sceneggiatura
John Logan |
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| Montaggio
Chris Dickens |
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| Fotografia
Ben Davis |
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| Suono
PeterLindsay |
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| Musiche
AdamCork |
Cast & credits - Chi-Raq
| Titolo
Berlinale 2016 (16/02) |
|
| Sotto titolo
Chi-Raq |
|
| Origine
USA |
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| Anno
2016 |
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| Durata
127' |
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| Regia
Spike Lee |
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| Interpreti
Nick Cannon (Chi-Raq) Teyonah Parris (Lisistrata) Wesley Snipes (Ciclope) Angela Bassett (Miss Helen) Samuel L. Jackson (Dolmedes) Jennifer Hudson (Irene) Harry Lennix (Commissario Blades) John Cusack (Padre Mike Corridan) D.B. Sweeney (Sindaco McCloud) |
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| Produttori
Spike Lee |
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| Produzione
40 Acres And A Mule Filmworks |
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| Distribuzione
Amazon Studios |
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| Costumi
Ruth Carter |
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| Sceneggiatura
Spike Lee, Kevin Willmott |
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| Montaggio
Ryan Denmark, Hye Mee Na |
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| Fotografia
Matthew Libatique |
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| Musiche
Terence Blanchard |