The saint

di Elisa Uffreduzzi

Data di pubblicazione su web 07/09/2013

Gerontophilia

Lake (Pier-Gabriel Lajoie) è un ragazzo di 18 anni con una madre instabile e una ragazza “rivoluzionaria” , come lei ama definirsi. La sua vita procede grossomodo come quella di qualunque altro adolescente, quando scopre di provare una forte attrazione sessuale per gli uomini molto più grandi di lui. Va a lavorare in un ospizio, dove conosce e si innamora di Mr. Peabody (Walter Borden), un uomo di ottantadue anni dalla personalità affascinante (l'amore per il teatro, l'eleganza, la battuta al vetriolo sempre pronta) e decide di scappare con lui, per vedere l'oceano insieme un'ultima volta.

Il film si trasforma così in un singolare road movie: per Lake alla scoperta di se stesso, mentre per l'anziano partner significa ri-scoprire emozioni che credeva ormai sopite per sempre. Bruce Labruce, la cui produzione cinematografica si muove solitamente al confine tra arte e pornografia, in Gerontophilia riesce nella paradossale impresa di far empatizzare il pubblico con la perversione del protagonista, suggerendo che al fondo di ogni depravazione - reale o supposta che sia - risieda un'istanza emotiva frustrata o inespressa, che di perverso non ha niente. Allora il feticismo di Lake si colora di romanticismo e sordide scene di sesso occasionale si trasformano in appassionati convegni d'amore.

Trova così piena giustificazione anche il soprannome ‘Saint' che l'ormai ex-ragazza Désirée (Katie Boland) continua ad affibbiare a Lake, anche dopo averne scoperto la sua inusuale propensione sessuale: come dire che i confini della moralità sono labili e confusi.

In particolare l'uso della musica in funzione emotiva - spesso associata al ralenti e/o alle inquadrature in dettaglio - supporta il pubblico nella comprensione dei sentimenti di Lake, sospendendo la capacità di pre-giudizio spettatoriale, in sequenze “poetiche” la cui levità cancella ogni traccia di disgusto. La fotografia assume toni soffusi ispirati ai film indie degli anni settanta, il che conferisce a tutta la storia un'atmosfera vagamente onirica, che stempera i toni.

Il cast si compone di attori molto bravi, a cominciare dall'interprete di Lake, Pier-Gabriel Lajoie, impegnato in un ruolo molto maturo per la sua giovane età, e Walter Borden (l'eccentrico Mr. Peabody).

Privo di contenuti sessuali espliciti, il film costituisce anche un riuscito tentativo di Labruce di affrancarsi dal tipo di cinema realizzato finora.


Gerontophilia

Cast & Credits


il regista Bruce La Bruce (Photo Riku Vejander)
il regista Bruce Labruce (Photo Riku Vejander)




Cast & credits

Titolo 
Gerontophilia
Origine 
Canada
Anno 
2013
Durata 
82 min.
Prima rappresentazione 
14 febbraio 2014
Colore 
Soggetto 
Bruce Labruce
Regia 
Bruce Labruce
Interpreti 
Pier-Gabriel Lajoie (Lake)
Walter Borden (Mr. Peabody)
Katie Boland (Desirée)
Marie-Hélène Thibault (Marie)
Jean-Alexandre Létourneau (Kevin)
Produttori 
Nicolas Comeau, Leonard Farlinger ed Jennifer Jonas
Scenografia 
Olivier Laberge
Costumi 
Marilyne Garceau
Sceneggiatura 
Bruce Labruce ed Daniel Allen Cox
Fotografia 
Nicolas Canniccioni
Musiche 
Ramachandra Borcar