Fiorello in the Sky with Diamonds
Che Kakà andasse al Manchester City inseguendo i miliardi di qualche nababbo mediorientale non ce ne interessava un bel nulla. Che Fiorello, inseguendo gli stessi – magari un po' meno – di Murdoch vada come sembra certo su Sky ci dispiace, e non poco. Spieghiamo perché.
L'uomo, Fiorello vogliamo dire, è intelligente. E bravo: a parere nostro, il più bravo entertainer d'Europa. Chiaro che facesse gola a molti. Che fosse abile l'abbiamo già detto nell'articolo precedente a questo: sapeva dosarsi, evitava la noia da video, aveva capito che più si è bravi meno bisogna esporsi. Solo i mediocri mettono il faccione sempre lì, sullo schermo. Perché se ne escono, nessuno se li ricorda più. Si vedano, a riprova, i politici: anche a costo di farsi sputtanare in qualche trasmissionaccia o talk show non rifiutano un invito in Tv che sia uno, anzi li sollecitano. Se non appaiono, qualsiasi cosa dicano, non se li fila più nessuno.
Ma Fiorello se ne va. Avrà le sue ragioni, si capisce. Ma il fatto è interessante perché ahimè traccia un solco. E lascia un vuoto di intelligenza. Da oggi, se le cose stanno davvero così come sembra, avremo in video questa distinzione: da una parte
Già si è assicurata i campionati di calcio del Sud Africa, nel 2010. Non è la cosa in sé che ci interessa: è il segnale che dà agli utenti. Ora Fiorello, che ci dispiace di più. Chissà perché non hanno preso il Conti o i pacchi o Simona Ventura.
È il futuro, ragazzi. E noi qui a discutere fra Veltroni, Berlusconi, Fini e Schifani sulla presidenza della Commissione Vigilanza della Rai (che non serve a nulla ma costa), dove c'è un signor Nessuno che non se ne vuole andare senza patti di ferro per il futuro, e dove vogliono mettere un ultraottantenne. E dove
Ma perché Murdoch non si è presa tutta
PS uno. Per i più giovani e meno informati: il titolo è un adattamento di una canzone dei Beatles, celebre (1967: dall'album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band). Dove al posto di Fiorello c'era Lucy, ma insomma.
PS due. Il Milan Kakà alla fine se l'è tenuto. Mica pirla.