Identità negate

Assunta Petrosillo

Data di pubblicazione su web 10/12/2008

una scena dello spettacolo

Nel Ridotto del Teatro Mercadante di Napoli è andato in scena, dal 13 al 23 novembre, Un eccesso di zelo di Manlio Santanelli con la regia di Nello Mascia. Il testo, allestito per la prima volta nel 1995 a Parigi al Théâtre Clavel, è  arrivato in Italia, in anteprima nazionale, solo di recente al Teatro Massimo per la ventottesima edizione di Benevento Città Spettacolo.

I personaggi e i dialoghi di Un eccesso di zelo rimandano alla visionarietà, alla trasgressione, alla follia, al delirio, al mal di vivere dell'età contemporanea. La lingua teatrale di Santanelli si basa generalmente sul dialogo muto, sulle comunicazioni impossibili, su coppie di personaggi immersi in una astratta contemporaneità.


Una scena dello spettacolo
Imma Villa in una scena dello spettacolo


La storia è quella di una coppia all'apparenza “normale” che vive la sua quotidianità tra il lavoro, i figli  e la casa. Non appena i due s'incontrano-scontrano prendono forma, fin dalle prime battute, le loro inquietudini e le loro personalità disturbate. Imma Villa, nelle vesti della casalinga Aurora Liberti, riesce a trasmettere, con una studiata mimica facciale e una gestualità ben controllata, l'immagine di una donna smarrita, lontana da se stessa e dal mondo. La donna santanelliana è spesso maniacale, soffocante, possessiva, e tale è la lettura interpretativa dell'attrice. Nello Mascia carica Ivio, il suo personaggio, di un'espressione grottesca mescolando rigore stilistico e creatività. Fernando Pannullo riesce gradualmente a condurci, attraverso i gesti e le parole, in un'altra identità negata, quella di Demetrio, un vedovo dall'ambigua sessualità inconfessata. I tre personaggi si muovono in una scenografia essenziale, minimalista, rarefatta dai giochi di luce di Lucio Sabatino.

una scena dello spettacolo
Imma Villa e Nello Mascia in una scena dello spettacolo
 

Mascia, nelle vesti di regista, riesce a legare insieme il tragico e il comico, per contrasto, dalla scena degli schiaffi - tra i due coniugi che come in una lenta danza si percuotono a vicenda- al salto nel vuoto di Aurora. L'allestimento è condotto nel pieno rispetto dell'opera, in due atti, la storia è ben strutturata tra colpi di scena e battute cadenzate dal ritmo crescente. Alla fine della storia i tre personaggi ritroveranno il loro equilibrio in una soluzione paradossale di comune anormalità. Il messaggio santanelliano è forte e chiaro la famiglia è in via di estinzione come le identità e l'intelletto.

Cast & Credits


Una scena dello spettacolo
Nello Mascia e Imma Villa



 
La commedia è pubblicata dall'editore Guida di Napoli


 


 

Un eccesso di zelo, Napoli, Guida, 2008, pp. 88, euro 6,00.
Isbn 788860 424853


 

 





Cast & credits

Titolo 
Un eccesso di zelo
Anno 
2007
Data rappresentazione 
13 novembre 2008
Città rappresentazione 
Napoli
Luogo rappresentazione 
Ridotto Teatro Mercadante
Prima rappresentazione 
Benevento, Teatro Massimo, 5 settembre 2007
Autori 
Manlio Santanelli
Regia 
Nello Mascia
Interpreti 
Imma Villa (Aurora Liberti)
Nello Mascia (Ivio)
Fernando Pannullo (Demetrio)
Produzione 
Teatro Biondo Stabile di Palermo-Conservatorio d'Arte Drammatica
Scenografia 
Laboratorio Teatro Stabile di Palermo
Costumi 
Laboratorio Teatro Stabile di Palermo
Luci 
Lucio Sabatino
Musiche 
J.S. Bach