L'idea della bellezza
Beauty, il festival di danza contemporanea della Biennale di Venezia diretta dal coreografo afro-brasiliano Ismael Ivo. Un concetto, osserva Umberto Eco nel suo Storia della bellezza, da sempre materia di riflessione per filosofi ed artisti che hanno dato le loro definizioni tracciando «una storia delle idee estetiche attraverso i tempi». E la danza che – secondo Ismael Ivo - «amplifica il senso della bellezza e libera i recettori della sensibilità e dell'emozione», non poteva non dare il suo contributo uniformandosi a quell'idea di bellezza che oggi tende a mescolare e reinterpretare le più importanti direttrici di pensiero. Da quello platonico che associa il bello al buono nel binomio Kalòs kagathòs, a quello hegeliano secondo cui il bello è “l'apparizione sensibile dell'idea”, a quello aristotelico basato sull'equilibrio e la simmetria delle parti, a quello kantiano che punta sulla “perfezione sensibile” e sulla natura disinteressata e universale della bellezza.
Beauty Simposio, una giornata di studi a cui hanno parte

Entity
Near Life Experience. Larmes Blanches è un gioco sofisticato a cominciare dagli jabot che ornano le candide camice indossate dai quattro protagonisti e abbinate ai pantaloni di pelle nera nel completo di Annick Gonclaves. In uno schema compositivo di natura ‘balanchiniana' nell'essenzialità del dettato coreografico, l'uso geometrico degli spazi, la calibrata alternanza di duetti e quartetti, Larmes Blanches colpisce per il rigore dei passi, classici ma contemporanei nella resa, e la leggerezza dei movimenti di braccia e mani. Un contrasto accentuato dalle musiche di Bach, Balbastre, Purcell, e dalle luci di Jacques Chatelet che accarezzano le evoluzioni di Natacha Grimaud, Avo Jackson, Yan Giraldou e Brune Péré.
E se di questa creazione è apprezzabile anche la brevità, non altrettanto si può dire del lungo Eldorado, un lavoro su Sonntags Abschied, una composizione elettronica di Karlheinz Stockausen. Presentata prima italiana e ispirata al clima degli anni Settanta e a Merce Cunningham nell'uso policentrico e multidimensionale dello spazio e nel dinamico bilanciamento fra parte superiore e parte inferiore del corpo, la coreografia inizia con dodici ballerini in penombra addossati a pannelli ricamati. Dettaglio floreale richiamato nei costumi color carne di Nicole Tran Ba Vang e nelle tenui luci di Cécil Giovanili e Angelin Preljocaj. Inseriti in un'atmosfera da paradiso perduto, i danzatori alternano duetti, sestetti, ensemble, caratterizzati da un'accurata esecuzione, dalla bellezza delle linee, dal piacevole impatto visivo nel susseguirsi dei legati, ma l'eccessiva durata e il tratto ripetitivo tolgono freschezza e dinamicità al tutto.

Larmes blanches; foto di JC Carbonne
Entity di Wayne McGregor in prima italiana Teatro delle Tese con
balances fuori asse, ardui decalés, allungamenti e contrazioni improvvisi, taglienti jetés in tutte le direzioni, tenute estreme delle posizioni, specie alla seconda e in attitude, scoordinate pose fra busto, braccia e gambe grazie al tilt (inclinazione) del bacino che libera le articolazioni, sorprendendo in continuazione il pubblico che si chiede fino a che punto Wayne voglia arrivare con la ‘materia corpo'. Una materia che McGregor plasma a suo piacere nonostante la fatica e lo sforzo dei dieci ballerini ridotti allo stremo ma ‘in corsa' come il levriero che in video apre Entity. Uno spettacolo diviso in due parti delle pareti verticali e oblique di Patrick Burnier.
Cast & credits - Larmes Blanches
| Titolo
Biennale Danza Larmes Blanches, Eldorado ed Entity |
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| Sotto titolo
Larmes Blanches |
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| Data rappresentazione
21 giugno 2008 |
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| Città rappresentazione
Venezia |
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| Luogo rappresentazione
Teatro Malibran |
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| Prima rappresentazione
Forum dell’ARIAM Ile-de-France, gennaio 1986 |
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| Evento
Biennale Danza di Venezia |
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| Interpreti
Natacha Grimaud Avo Jackson Yan Giraldou Brune Péré |
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| Costumi
Annick Gonclaves |
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| Coreografia
Angelin Preljocaj |
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| Luci
Jacques Chatelet |
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| Musiche
Johann Sebastian Bach, Claude Balbastre, Henry Purcell |
Cast & credits - Eldorado (Sonntags Abschied)
| Titolo
Biennale Danza Larmes Blanches, Eldorado ed Entity |
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| Sotto titolo
Eldorado (Sonntags Abschied) |
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| Data rappresentazione
21 giugno 2008 |
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| Città rappresentazione
Venezia |
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| Luogo rappresentazione
Teatro Malibran |
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| Prima rappresentazione
Festival Montpellier Danse, 2007 |
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| Evento
Biennale Danza di Venezia |
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| Scenografia
Nicole Tran Ba Vang |
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| Costumi
Nicole Tran Ba Vang |
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| Coreografia
Angelin Preljocaj |
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| Corpo di ballo
Ballet Preljocaj |
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| Luci
Cécil Giovansili, Angelin Preljocaj |
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| Musiche
Karlheinz Stockausen, (Sonntags Abschied) |
Cast & credits - Entity
| Titolo
Biennale Danza Larmes Blanches, Eldorado ed Entity |
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| Sotto titolo
Entity |
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| Data rappresentazione
21 giugno 2008 |
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| Città rappresentazione
Venezia |
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| Luogo rappresentazione
Teatro delle Tese - Arsenale |
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| Evento
Biennale Danza di Venezia, prima rappresentazione italiana |
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| Autori
Wayne McGregor |
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| Regia
Wayne McGregor |
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| Scenografia
Patrick Burnier |
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| Costumi
Patrick Burnier |
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| Coreografia
Wayne McGregor in collaborazione con i danzatori della la Random Dance |
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| Corpo di ballo
Random Dance |
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| Luci
Lucy Carter |
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| Musiche
Joby Talbot, Jon Hopkins, esecuzione dal vivo del Quartetto d’archi del Teatro la Fenice |