I peccati della giovane Nadir

di Carmelo Alberti

Data di pubblicazione su web 12/10/2004

Io ti guardo negli occhi
Lascia alquanto perplessi la messinscena di Io ti guardo negli occhi di Andrea Malpeli, diretto da Chérif, presentato al Teatro alle Tese, sebbene ambisca a proporsi come un dramma poetico e a soddisfare il desiderio di un approfondimento intimistico, sopra una realtà a noi contigua, ma sconosciuta. La vicenda è ambientata, infatti, in Marocco, laddove una dodicenne fisicamente e mentalmente matura, come accade di consueto nelle contrade più povere del mondo, telefona al padre, lavoratore emigrato in Italia che cuce camice destinate – con meraviglia della figlia – ad uomini che non conosce. La ragazza, che ha nome Nadir, si misura con la rigidità della discendenza matriarcale, che inizia dall'autoritarismo materno e s'infrange contro il comportamento proibito delle sorelle, giudicate donne lascive. Gli incontri quotidiani le rivelano, tra mille imprevisti e impedimenti, l'esistenza di presenze inaspettate e contraddittorie.

La difficile trama blocca il destino di Nadir e dell'universo femminile nella zona dell'immoralità e del peccato. Il testo appare limitato nella sua scansione dialogica; a tratti risulta, persino, scorretto e improbabile in alcuni passaggi; è debole la concezione dei personaggi, costretti spesso ad inseguire uno schema drammatico incerto e fuori contesto. La regia mette insieme un corollario di linee descrittive frammentarie, prive di raccordo, al punto che l'impegno dei pur bravi interpreti si smarrisce in un via vai continuo, abbellito da proiezioni cromatiche orientaleggianti, segnato da giochi di relazione simbolici, commentate da un canto insistente quanto distante. È certo che una parte delle pecche è ascrivibile all'impellenza della rappresentazione, alla difficoltà di controllare adeguatamente lo spazio scenico, ma è anche vero che la scrittura non aiuta più di tanto.

Cast & credits

Titolo 
Io ti guardo negli occhi
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Teatro alle Tese
Prima rappresentazione 
1 ottobre 2004
Autori 
Andrea Malpeli (Premio Riccione per il Teatro 2003)
Regia 
Chérif in collaborazione con David Barittoni
Interpreti 
Virgilio Zernitz
Alvia Reale
Luigi Mezzanotte
Giorgia Basile
Gianluigi Fogacci
Alessandra Celi
Pino Censi
Valentina Iesce
Hala Omrane
Houssine Ata
Produzione 
Compagnia La Famiglia delle Ortiche, La Biennale di Venezia, con il contributo del Premio di produzione Riccione per il Teatro 2004
Costumi 
Capucci Corporation
Luci 
Mario Feliciangeli
Note 
Realizzazione musiche e video David Barittoni e Joe Casagrande