Paesaggi profondi

di Sara Mamone

Data di pubblicazione su web 15/02/2019

Ut og stjæle hester

Hans Petter Moland, regista norvegese di lungo corso, ha avuto la fortuna di incontrare sulla sua strada un alter ego di assoluta qualità e di fascinosa presa, oggi il più noto, e il più bravo, degli attori scandinavi: Stellan Skarsgård che lo accompagna ormai da anni nelle sue produzioni di maggior rilievo, in giro per il mondo e alla Berlinale in particolare. Proprio il grande attore dà un senso, pur in una parte non debordante, ad un film altrimenti modesto, un po' ondivago, che si sforza di contenere nelle due ore di proiezione tutti i temi del romanzo da cui è tratto (il pluripremiato Ut og stjæle hester - Out Stealing Horses di Per Petterson).


Una scena di Ut og Stjaele Hester
© 4 1/2 Film

Dopo la morte della moglie l'anziano protagonista si ritira in una sperduta baita, in assoluta solitudine, a compiere i piccoli gesti quotidiani di una sopravvivenza garbata e disciplinata. Il luogo scelto non è certo privo di significati: è il luogo in cui il protagonista adolescente ha passato l'ultima vacanza con il padre prima che questi lasciasse la famiglia per continuare una vita con nuovi affetti. A poco a poco emergono, inevitabilmente, le ragioni profonde di questa scelta di isolamento dell'anziano poiché quell'estate, l'estate dei suoi quindici anni, è stata decisiva nella sua formazione: lo ha portato a conoscere il padre, a vivere la tragedia della morte di un bambino della piccola comunità, lo ha portato a conoscere le attività clandestine del genitore durante il periodo dell'occupazione nazista della Norvegia, con le sue complicità. È stata l'esperienza che lo ha fatto uscire dall'infanzia. Il tutto vissuto in una natura splendida e grandiosa, spazio ideale per questo romanzo di formazione.



Una scena di Ut og Stjaele Hester
© 4 1/2 Film

Che resterebbe, appunto, un romanzo di formazione neppure troppo originale se questa fase della memoria non fosse interrotta dai numerosi flashbacks; è qui che l'attore si impossessa dello spettatore e lo conduce nell'impervio cammino di un bilancio esistenziale alla fine placato. Senza questa presenza il film sarebbe un catalogo di situazioni, con bei paesaggi e poco più, senza alcuna profondità vera, insomma abbastanza inutile.


Ut og stjæle hester

Cast & Credits


Si veda qui la scheda della giornata di proiezione





La locandina



Cast & credits

Titolo 
Ut og stjæle hester
Origine 
Norway / Sweden / Denmark
Anno 
2019
Durata 
122 min.
Evento 
Berlinale 2019
Colore 
Titolo testo d'origine 
Ut og stjæle hester
Autori testo d'origine 
Per Petterson
Regia 
Hans Petter Moland
Interpreti 
Stellan Skarsgård (Trond)
Bjørn Floberg ((Lars))
Tobias Santelmann ((Trond’s Father))
Jon Ranes ( (15-year-old Trond))
Danica Curcic ( (Jon’s Mother))
Pål Sverre Hagen ( (Jon’s Father))
Gard Bjørnstjerne Eidsvold ( (Franz))
Sjur Vatne Brean ( (17-year-old Jon))
Torjus Hopland Vollan ((10-year-old Lars))
Tone Beate Mostraum ( (Trond's Mother))
Produttori 
Håkon Øverås, Turid Øversveen
Produzione 
4 1/2 Fiksjon
Distribuzione 
TrustNordisk
Scenografia 
Jørgen Stangebye Larsen
Costumi 
Anne Pedersen
Montaggio 
Nicolaj Monberg, Jens Christian Fodstad
Fotografia 
Rasmus Videbæk
Suono 
Gisle Tveito, Morten Solum, Martynas Tamulis, Marius Blazys
Musiche 
Kasper Kaae
Note 
Assistente alle regia: Dominique Delany; Trucco: Dorte Pedersen, Egle Mikalauskaité; Casting: Celine Engebrigtsen; Coproduttori: Lizette Jonjic, Marie Gade, Peter Possne; Una coproduzione: Film i Väst, Göteborg; Zentropa Denmark, Trollhättan; Zentropa Sweden, Kopenhagen; Helgeland Film, Drammen; Nordisk Film, Kopenhagen