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Pietro Milone, Pirandello accademico in Italia e il "volontario esilio". Fascismo, vinti, giganti, Fano, Metauro, 2017 Arte

Il volume di Pietro Milone affronta la controversa questione dei rapporti tra Pirandello e il fascismo dagli anni del successo mondiale del drammaturgo a quelli dell’esilio volontario a Berlino e Parigi sino alla morte e al rifiuto dei funerali pubblici. 

La sua adesione all’Accademia d’Italia e i falliti tentativi di realizzare un Teatro di Stato vengono posti in relazione alle opere che più si legano alle vicende del fascismo: Uno, nessuno e centomila, I giganti della montagna, Quando si è qualcuno.   
 
Trascriviamo di seguito l’Indice del volume:



Nota 
Sigle e abbreviazioni   

Premessa      
Processi, inquisizioni, dogane e sequestri      
L’eterno fascismo italico   

Introduzione. Pirandello accademico e la linea del fuoco del fascismo   

I. Volontario esilio, fuga, rifugio dorato      

1. Berlino, Marta e il cinema       

2. La nomina: Sua Eccellenza Pirandello       

3. In piedi e in alto: un immortale tra i Giganti           
a) L’Accademia d’Italia           
b) Prima riunione confidenziale. Il milione del fondo dei diritti d’autore           
c) Il ritorno a Berlino           
d) La solenne inaugurazione           
e) Giordani, Bottai e «quella gente [che] si vendica»           
f) Marta, Else, I giganti della montagna           
g) L’«iniqua camorra» di Giordani e dei profittatori di regime      

4. Bottai, d’Amico, la Corporazione dello spettacolo      

5. Un tuffo nell’Accademia di Marconi      

6. Aria di Parigi, aria di scandalo   
 
II. Per Verga, per volere del governo, contro l’Italia di D’Annunzio e Bottai      

1. Il cinquantenario dei Malavoglia: nazionalisti contro siciliani      

2. «Non s’intende perché». Giganti e uccellini tra polis e campagna      

3. Vincitori e vinti, da Verga a Pirandello      

4. Il primo discorso su Verga      

5. Dal primo al secondo discorso: la conquista dello stile           
a) Da Catania (1920) a Catania (1927)            
b) Da Catania all’Accademia d’Italia (1931)      
6. Il secondo discorso e le correzioni: sfida, omaggio e negoziato           
a) Una premessa sulla variante fascista           
b) La struttura del discorso e le correzioni           
c) Un discorso militante, per lo stile, per l’arte           
d) L’attacco. «Questa nostra italia»           
e) Il finale sui vinti           
f) Il tragico Pirandello. L’umoristica pietà dei vinti           
g) Le reazioni   

III. Cronaca, storia e mito      

1. Verso il ritorno           
a) Tra cronaca e storia: Marta, l’udienza, Mussolini           
b) Ciascuno a modo suo: schermo, scena e sirene del regime      

2. Verso le “dimissioni”           
a) Amici e nemici, teatro, stadi e propaganda           
b) Fantasmi           
c) Costruttori (e cercatori) d’infinito   

Indice dei nomi 


 
La copertina
309 pp., euro 28,00

ISBN:
9788861561410

 
Firenze University Press
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