drammaturgia.it
Home | Cinema | Teatro | Opera e concerti | Danza | Arte | Racconti e... | Televisione | Libri | Riviste
Punto sul vivo | Segnal@zioni | Saggi | Profili-interviste | Link | Contatti

cerca in vai


Studi vivaldiani, 2014, n. 14
Rivista annuale dell'Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini

pp. 109, euro 33,00
ISSN 1594-0012

Il quattordicesimo numero degli «Studi vivaldiani» raccoglie, come di consueto, i più aggiornati contributi sul Prete Rosso, confermandosi un punto di riferimento imprescindibile per gli specialisti e per tutti gli appassionati del musicista veneziano.

Il fascicolo si apre con un contributo di Jóhannes Ágústsson su un episodio controverso della biografia vivaldiana: l’incontro tra il compositore e l’imperatore Carlo VI a Trieste nell’autunno del 1728. Sebbene Vivaldi abbia dedicato all’imperatore dodici concerti (raccolti ne La cetra, 1728), gli studi musicologici hanno spesso espresso dubbi sulla veridicità dell’evento, raccontato con piglio letterario e talvolta fazioso dall’abate Antonio Conti nei suoi carteggi. Intrecciando testimonianze edite e inedite, a stampa e manoscritte (queste ultime conservate all’Österreichisches Staatsarchiv), Ágústsson dimostra che quell’incontro avvenne, arricchendo di nuovi particolari la vicenda.

Václav Kapsa si interroga sulla dibattuta paternità vivaldiana del concerto per violino in Re maggiore RV Anh. 8., attribuito a Giraneck alias Antonín Jiránek in un catalogo settecentesco. Se le indagini stilistiche e formali condotte da Kaspa non hanno risolto l’attribuzione, il saggio ha comunque il merito di individuare alcune concordanze del concerto in questione con la musica dell’uno e dell’altro compositore (in appendice sono registrati alcuni esempi musicali ad hoc), nonché quello di aggiungere preziosi tasselli alla biografia del misterioso compositore boemo (forse identificabile con il violinista František Jiránek).

Il ritrovamento di un contenzioso legale tra le carte dei Giudici del Mobile all’Archivio di Stato di Venezia consente a Michael Talbot e Micky White di far luce sull’ignorata collaborazione di Vivaldi al pasticcio La ninfa infelice e fortunata messo in scena al Teatro Dolfin di Treviso nel 1723. Come nel caso del Creso tolto alle fiamme (1705), il prete-compositore fu chiamato all’ultimo momento, insieme a Giacomo Maccari, dall’impresario del teatro per completare la musica dell’opera inizialmente affidata all’inottemperante Giuseppe Boniventi. Quattro le arie sicure da attribuire al Prete Rosso, più forse la sinfonia e una buona fetta di recitativi: un bottino prezioso che arricchisce il catalogo delle sue opere. La partecipazione alla Ninfa della poco più che tredicenne Anna Girò nel ruolo di Mirtillo ridefinisce le coordinate del discepolato della cantante con l’amato maestro veneziano.

Segue il consueto appuntamento con la Miscellanea, in inglese e in italiano, a firma dello stesso Talbot, ricca di segnalazioni sulle ultime scoperte vivaldiane e sulle novità bibliografiche e discografiche che lo riguardano. L’acquisizione più rilevante è l’attribuzione al compositore del movimento mediano sostitutivo del concerto “pasticcio” in Mi minore di Giuseppe Antonio Brescianello, ritrovato in un manoscritto della SLUB di Dresda. Da segnalare, sul piano editoriale, l’uscita della monografia di Micky White, Antonio Vivaldi: A Life in Documents (Olschki 2013), regesto di documenti sulla vita del compositore veneziano, a suo tempo recensito dalla nostra rivista (qui).

Tornano, dopo un anno di assenza, gli Aggiornamenti del catalogo vivaldiano del musicologo e direttore d’orchestra Federico Maria Sardelli, che fa il punto sul catalogo critico di Vivaldi, curato da Peter Ryom, alla luce delle importanti novità registrate in questo e nel precedente numero della rivista.

Chiude il fascicolo la rubrica di Roger-Claude Travers sulle uscite discografiche vivaldiane relative al biennio 2013-2014, con dettagliato commento critico in appendice.



di Gianluca Stefani


La copertina

cast indice del volume


 



 
Firenze University Press
+39 0552743051 - fax +39 0552743058
Borgo Albizi, 28 - 50122 Firenze

web:  http://www.fupress.com
email:info@fupress.com
© Firenze University Press 2013