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Esordi promettenti

di Sara Mamone
  Never Rarely Sometimes Always
Data di pubblicazione su web 12/03/2020  

Tra le opere che hanno riscosso maggior gradimento alla Berlinale. E con buone ragioni. Perché sembra un piccolo film ma non lo è. Perché nell’apparente modestia di una vicenda giovanile, vissuta da due cugine della classe media di un paese rurale della Pennsylvania, affronta con determinazione e delicatezza un problema che dovrebbe essere squisitamente individuale e diventa invece, con garbata progressione, politico e morale. Perché, attraverso l’incapacità delle istituzioni di risolvere il problema dell’aborto della diciassettenne Autumn sfila dinanzi agli occhi lo spaccato dell’America oggi. E non è un bello spettacolo quello che si presenta dinanzi ai nostri occhi che seguono la sua, piccola, modesta odissea che parte dall’incomprensione di una famiglia priva di nerbo e a questa probabilmente ritorna senza che nulla e nessuna delle persone coinvolte ne escano con maggior consapevolezza.

Una scena del film


La breve fuga delle due adolescenti alla ricerca di un paese meno bigotto della Pennsylvania dove l’aborto è vietato, si snoda infatti attraverso piccole difficoltà, piccoli sotterfugi, l’incontro con un ragazzo altrettanto disorientato e soprattutto l’incontro con la più progredita New York che le accoglie con una manifestazione antiabortista e poi apre le porte di un consultorio cui importa soltanto la compilazione di moduli prestampati (quelli che danno il titolo al film, riferendosi alla domanda che indaga su quante volte Autumn si sia comportata in maniera “impropria”).


Una scena del film

 
Il piccolo miracolo di questo film sta però nell’interpretazione delle due protagoniste, entrambe esordienti: Sidney Flanigan (il cui viso apparentemente inespressivo trasmette invece i colori di molti contrastanti sentimenti) e Talia Ryder (la cugina, in un ruolo apparentemente più facile perché più determinato, capace invece di improvvise dolcezze). Entrambe rendono mirabilmente il senso di uno smarrimento individuale che non trova rifugio se non occasionale, e solo negli affetti. Anche questi però precari, in una società in cui le istituzioni, a partire dalla famiglia, sono ormai pallide ombre. Non è stato un viaggio di formazione, resta l’amara percezione che le due ragazze torneranno alla vita di sempre. Si torna, quando non si sa dove altro andare.



Never Rarely Sometimes Always
cast cast & credits
 


La locandina

 
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