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Domangchin yeoja / Favolacce / Never Rarely Sometimes Always

La redazione
  Domangchin yeoja / Favolacce / Never Rarely Sometimes Always
Data di pubblicazione su web 23/02/2020  

Domangchin yeoja (The Woman Who Ran)

Un semplice e consueto incontro diventa l’occasione per affrontare questioni che riguardano la condizione umana. Mentre il marito è in viaggio d’affari, Gamhee si imbatte in tre amici nella periferia di Seoul. Con essi inizia una conversazione amichevole che metterà in luce i propri diversi modi di pensare.

La ventiquattresima fatica di Hong Sangsoo ci mostra il regista in una chiave più minimalista, con uno stile che, tra lunghe riprese, dialoghi e zoom, ritorna alla sua essenza. Il titolo si presenta fin da subito enigmatico: chi è “la donna che correva”? Da cosa sta scappando e perché? Il film è una gemma affascinante e misteriosa che implica, ancora una volta, un numDomangero infinito di mondi possibili.

Proiezioni:

martedì 25 febbraio, ore 16:00, Berlinale Palast

mercoledì 26 febbraio, ore 10:00, Friedrichstadt-Palast

giovedì 27 febbraio, ore 18:45, Friedrichstadt-Palast

venerdì 28 febbraio, ore 12:15, Haus der Berliner Festspiele



Una scena di Domangchin yeoja 
@ Jeonwonsa Film Co. Production, Seoul, Korea 

Hong Sangsoo

Nato a Seoul nel 1960, ha studiato alla Chung-Ang University nella sua città natale, al California College of Arts and Crafts e all’Art Institute of Chicago. Dal 1996 ha scritto e diretto ventitré film, tre dei quali hanno partecipato in concorso alla Berlinale (l’ultimo è On the Beach at Night Alone2017).


Favolacce

Bruno e Dalila sono sposati e vivono nelle periferie residenziali di Roma. Qui crescono i loro figli preadolescenti, nella quiete sonnolenta del quartiere, dove risiedono altri nuclei familiari come il loro, una scuola e tutto ciò che serve per garantire un normale svolgimento della vita piccolo/medio-borghese. Un quadro apparentemente placido e rassicurante che nasconde una realtà ben più complessa: i figli, diligenti ma crudeli, ripiegati su sé stessi, infelici e profondamente soli, sono contemporaneamente causa e bersaglio di continue tensioni personali che potrebbero esplodere da un momento all’altro, smascherando le contraddizioni su cui è costruito il tessuto sociale profondamente ipocrita su cui i loro genitori hanno edificato la loro vita.

I fratelli D’Innocenzo, il cui primo lungometraggio La terra dell’abbastanza è stata una delle sorprese di Panorama 2018, hanno creato un film selvaggio e sorprendentemente maturo che combina l’amarezza della visione dell’America di Kurt Vonnegut con il folle, umano senso dell’ironia reso familiare dal lavoro di Sergio Citti. Una rabbia quasi atavica brilla nelle relazioni e negli eventi rappresentati nella rigorosa messa in scena dei registi. Un narratore inaffidabile ci guida, dolcemente e sarcasticamente, attraverso questa fiaba oscura. Una storia di donne e uomini che vedono le loro speranze e i loro sogni cadere troppo presto. 

Proiezioni:

martedì 25 febbraio, ore 19:00, Berlinale Palast

mercoledì 26 febbraio, ore 10:00, Haus der Berliner Festspiele

mercoledì 26 febbraio, ore 12:15, Friedrichstadt-Palast

venerdì 28 febbraio, ore 21:30, Friedrichstadt-Palast



Una scena di Favolacce
@ Pepito Produzioni, Roma, Italia 

Fabio & Damiano D’Innocenzo

La coppia di registi e sceneggiatori Fabio e Damiano D’Innocenzo sono nati a Roma nel 1988. Hanno trascorso l’infanzia alla periferia della metropoli, dipingendo, scrivendo poesie e fotografando. Privi di una formazione cinematografica istituzionale, hanno prodotto video e film per la televisione e il cinema. Il loro lungometraggio d’esordio, La terra dell’abbastanza, proiettato nella sezione Panorama della Berlinale 2018, ha ottenuto numerosi premi tra cui il Nastro d’Argento in tre categorie.

 

Never Rarely Sometimes Always

Autumn ha diciassette anni. È cresciuta in un ambiente popolare nella Pennsylvania rurale, dove la vita è tranquilla. Di fronte a una gravidanza non intenzionale, è certa di non poter fare affidamento sulla sua famiglia. Tuttavia, sua cugina Skylar, con la quale condivide le vessazioni di uno squallido supervisore nel loro noioso lavoro part-time, è la compagna di cui ha bisogno per “sistemare” le cose. Le due cugine si imbarcano verso New York City, in un intenso viaggio di amicizia, coraggio e compassione.

Le emergenti Sidney Flanigan e Talia Ryder incarnano le giovani protagoniste con un talento naturale che la regista Eliza Hittman riesce a trasformare in un capolavoro di precisione emotiva. La scena cruciale che dà il titolo al film è destinata a diventare un punto di riferimento del cinema cosiddetto “di genere”.

Proiezioni:

martedì 25 febbraio, ore 22:00, Berlinale Palast

mercoledì 26 febbraio, ore 12:15, Haus der Berliner Festspiele

mercoledì 26 febbraio, ore 15:00, Friedrichstadt-Palast

venerdì 28 febbraio, ore 192:00, Friedrichstadt-Palast

domenica 1 marzo, ore 19:30, Friedrichstadt-Palast



Una scena di Never Rarely Sometimes Always
@ Pastel, Los Angeles, USA 

Eliza Hittman

Nata a Brooklyn ha studiato arte al California Institute of the Arts. Si è distinta con il film low budget It Felt Like Love, presentato in anteprima al Sundance Film Festival nel 2013, e con il recente Beach Rats, che ha vinto il Directing Award. È stata Guggenheim Fellow nel 2018 ed è attualmente assistente professore di film-video presso il Pratt Institute.



Berlinale 2020
(25/02)

Domangchin yeoja
cast cast & credits
 
Favolacce
cast cast & credits
 
Never Rarely Sometimes Always
cast cast & credits
 









































Hong Sangsoo
@ Jeonwonsa Film Co. Production




























































Fratelli D'Innocenzo
@ Fabio D'Innocenzo




















































Elisa Hittman
@ Harrison Sheehan

 
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