drammaturgia.it
Home | Cinema | Teatro | Opera e concerti | Danza | Arte | Racconti e... | Televisione | Libri | Riviste
Punto sul vivo | Segnal@zioni | Saggi | Profili-interviste | Link | Contatti
cerca in vai

All’insegna delle Drammaturgie

di Carmelo Alberti
  Biennale Teatro 2019
Data di pubblicazione su web 04/06/2019  

L’immagine simbolo che caratterizza il manifesto della Biennale Teatro 2019 è una foto di Heiner Müller scattata da Joseph Gallus Rittenberg: si tratta di una citazione che rivela l’intento di evidenziare la centralità del linguaggio drammaturgico nell’arte e nello spettacolo contemporanei, come ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione il presidente Paolo Baratta. Dopo aver rivolto lo sguardo sulla regia europea al femminile e dopo un’ampia indagine sulla relazione attore-performer, la terza fase della direzione artistica di Antonio Latella intende approdare a una sintesi esplorativa dedicata alla funzione della drammaturgia, in relazione anzitutto con il lavoro dei registi e della teatralità. La declinazione plurale del 47° Festival veneziano, che s’intitola Drammaturgie, si riferisce al confronto tra i differenti modelli di visione drammatica in un contesto internazionale.

«In questo terzo atto – ha dichiarato Latella – cercheremo di evidenziare diversi tipi di drammaturgia e dell’essere drammaturghi, dal ruolo drammaturgico rivestito dalla direzione artistica al regista autore o autrice che mette in scena i propri testi; dal gemellaggio tra registi e autori che scrivono per loro e per gli attori di un ensemble all’artista-performer che traccia percorsi scrivendo per la scena; dalla scrittura propria del teatro visivo a quella del teatro che ha una matrice musicale o che è a stretto contatto con il teatro-danza. Citando per ultima, ma forse prima per importanza, la drammaturgia destinata al teatro-ragazzi, nata per creare un nuovo pubblico, crescerlo e proteggerlo dall’ovvietà, proponendo grande teatro non rivolto soltanto a un pubblico giovane o molto giovane».

Non a caso il Leone d’argento è stato attribuito a un artefice del teatro-ragazzi, l’olandese Jetse Batelaan, del quale saranno rappresentati War e The Story of the Story, due lavori visionari in cui il regista-autore si cimenta con tematiche contemporanee. Il Leone d’oro alla carriera, invece, ha premiato Jens Hillje, condirettore del Gorki Theater di Berlino, già responsabile della Schaubühne, per il merito di coniugare l’attività dei protagonisti già affermati e con quella dei nuovi talenti, prestando attenzione al coinvolgimento di tanti nuovi spettatori.

Sono quattordici gli artisti che, dal 22 luglio al 5 agosto, propongono ciascuno una personale “biografia”; ventotto gli spettacoli con ventitré novità, di cui due in prima europea e sei in prima assoluta. Si comincia nel segno del citato Müller, assunto a simbolo di una scrittura complessa e antitetica, con Oliver Frljić, che dai Balcani propone una pungente messinscena di Mauser; mentre il tedesco Sebastian Nübling si cimenterà con l’allestimento di The Hamletmachine. Quest’ultimo firma anche la realizzazione di The So-Called Outside Means Nothing to Me di Sibylle Berg, esemplare scrittrice di teatro.

Una novità assoluta per l’Italia è la presenza alla Biennale Teatro, con gli spettacoli Shit e Love, di Susie Dee, regista, attrice e direttrice, e di Patricia Cornelius, figura di punta della drammaturgia in lingua inglese: da un trentennio le due artiste australiane hanno stabilito un formidabile sodalizio teatrale, indipendente e militante. 

Tra gli altri ospiti si segnalano: Alessandro Serra con Il giardino dei ciliegi di Čechov; la cilena Manuela Infante con Estado Vegetal e Realismo; Paola Vannoni e Roberto Scappin, ovvero il gruppo Quotidianacom, con L’anarchico non è fotogenico, Sembra ma non soffro e Il racconto delle cose mai accadute. E ancora: il tedesco-olandese Julian Hetzel, la belga Miet Warlop, l’ensemble di teatro musicale Club Gewalt da Rotterdam, Pino Carbone, Lucia Calamaro, Miet Warlop e Julian Hetzel.

La zona dedicata al College, sostenuto con decisione dal presidente Baratta come momento formativo, basilare e unificante per i vari settori della Biennale, valorizza la fisionomia di tre giovani autori: Pier Lorenzo Pisano, già vincitore del Premio Riccione con uno spettacolo messo in scena sui palcoscenici italiani e europei; Dario Postiglione; Caroline Baglioni.

È da ricordare, poi, il “simposio” sul tema Pubblicare teatro, un fattore determinante per la diffusione del testo sia come elemento progettuale del lavoro scenico, sia come promozione degli scrittori emergenti; vi partecipano Robert Weiner-Kendt, critico del «New York Times», Barbara Burkhardt, giornalista della rivista «Theaterheute», e Claudia Cannella, direttrice di «Hystrio».

Di seguito il programma della rassegna:


Lunedì 22 luglio

18:00 
Jetse Batelaan / Theater Artemis - The Story of the Story

Il Festival prende il via con il teatro-ragazzi dell’olandese Jetse Batelaan, Leone d’Argento.

Teatro Goldoni

21:30 
Oliver Frljić - Mauser

Il regista croato si misura con il più osannato, controverso e imprescindibile degli scrittori tedeschi: Heiner Müller.

Tese dei Soppalchi

Martedì 23 luglio

11:00  
Biennale College Teatro / Autori Under 40 - Lettura 1

La prima lettura scenica dei testi selezionati nell’ambito del bando Biennale College Teatro – Autori Under 40 (2018-2020).

Teatro  Ca’ Giustinian
 
18:30 
Miet Warlop - Mistery Magnet

La prima italiana dello spettacolo premiato allo Stuckemarkt Theatertreffen nella sezione per nuovi modi di teatro.

Teatro Teatro alle Tese
 
20:30 
Oliver Frljić - Mauser

Il regista croato si misura con il più osannato, controverso e imprescindibile degli scrittori tedeschi: Heiner Müller. (Replica)

Teatro Tese dei Soppalchi

Mercoledì 24 luglio

11:00 
Biennale College Teatro / Autori Under 40 - Lettura 2

La seconda lettura scenica dei testi selezionati nell’ambito del bando Biennale College Teatro – Autori Under 40 (2018-2020).

Teatro Ca’ Giustinian
 
18:00 
Jetse Batelaan / Theater Artemis & Het Zuidelijk Toneel - War

La prima italiana del visionario spettacolo dell’olandese Jetse Batelaan, Leone d’Argento.

Teatro Teatro Goldoni
 
21:00 
Leonardo Manzan - Cirano deve morire

Debutta alla Biennale Teatro lo spettacolo con cui Leonardo Manzan ha vinto lo scorso anno la Biennale College Teatro - Registi Under 30.

Teatro Teatro Piccolo Arsenale

Giovedì 25 luglio

19:00 
Miet Warlop - Ghost Writer and the Broken Hand Break

L’artista belga presenta una performance potente, fondata sull’ossessione per il movimento concentrico. 

Teatro Tese dei Soppalchi
 
21:00 
Leonardo Manzan - Cirano deve morire

In replica lo spettacolo diretto da Leonardo Manzan, una prima assoluta nel programma della Biennale Teatro.

Teatro Teatro Piccolo Arsenale

Venerdì 26 luglio

10:00 
Simposio - Pubblicare Teatro

Al centro del simposio con alcuni esponenti delle migliori riviste internazionali di teatro, il tema drammaturgie.
Teatro Ca’ Giustinian
 
16:00 
Biennale College Teatro / Registi Under 30 - Finale

Appuntamento conclusivo con Biennale College Teatro: in scena i registi finalisti dell’edizione di quest’anno.

Sabato 27 Luglio 
 
00:00 
Lucia Calamaro - Nostalgia di Dio

La prima assoluta del nuovo lavoro di Lucia Calamaro.

Teatro Teatro Goldoni
 
00:00 
Giovanni Ortoleva - Saul

Torna alla Biennale Teatro il giovane regista premiato con una Menzione speciale nella scorsa edizione della Biennale College Teatro 2018-2019.

Teatro Teatro Piccolo Arsenale

Ingresso con biglietto

00:00 
Susie Dee - Love

Per la prima volta in Europa, lo spettacolo nato dal sodalizio artistico delle australiane Susie Dee e Patricia Cornelius.

Teatro Tese dei Soppalchi

Domenica 28 Luglio 
 
19:00 
Susie Dee - Love

Uno spettacolo coraggioso nei temi, tra degrado morale e critica sociale, tutti improntati all’oggi. (Replica)

Teatro Tese dei Soppalchi
 
21:00 
Club Gewalt - YURI, a workout opera

Il primo dei due spettacoli che l’ensemble di teatro musicale presenta alla Biennale Teatro 2019.


Lunedì 29 Luglio 
 
21:00 
Susie Dee - Shit

Il secondo dei due spettacoli, in prima europea, che le australiane Susie Dee e Patricia Cornelius presentano alla Biennale Teatro 2019.

Teatro Teatro Piccolo Arsenale
 
22:30 
Club Gewalt - CLUB CLUB GEWALT 5.0 PUNK

La prima italiana della techno-opera dell’esplosivo collettivo olandese.
Teatro Teatro alle Tese

Martedì 30 Luglio 
 
19:00 
Pino Carbone - ProgettoDue

La prima italiana dello spettacolo che mette in rapporto due lavori distanti nel tempo ispirati al mondo della fiaba e del mito.

Teatro Tese dei Soppalchi
 
21:30 
Manuela Infante - Estado vegetal

Un’esilarante ma profonda riflessione - suffragata dalle più moderne correnti di pensiero - per un teatro non antropocentrico.

Teatro Teatro alle Tese

Mercoledì 31 Luglio 

19:00 
quotidianacom - Sembra ma non soffro

Il primo dei tre spettacoli che Paola Vannoni e Roberto Scappin, noti come quotidianacom, presentano alla Biennale Teatro 2019.

Teatro Sale d’Armi
 
21:00 
Pino Carbone - Assedio – da Cyrano de Bergerac

Una prima assoluta per la riscrittura contemporanea di Cyrano de Bergerac.
Teatro Tese dei Soppalchi

Giovedì 1 Agosto 
 
19:00 
quotidianacom - L’anarchico non è fotogenico

Un segmento della biografia artistica del duo formato da Paola Vannoni e Roberto Scappin.

Teatro Sale d’Armi
 
21:00 
Manuela Infante - Realismo

La prima italiana del secondo spettacolo presentato alla Biennale Teatro 2019 dalla regista cilena.

Teatro Teatro Piccolo Arsenale

Venerdì 2 Agosto 
 
15:30 
Incontro con Jens Hillje

Il drammaturgo tedesco Jens Hillje, premiato con il Leone d’Oro alla carriera, incontra il pubblico del Festival.

Teatro Ca’ Giustinian 

Ingresso ad invito
 
19:00 
quotidianacom - Il racconto delle cose mai accadute

La prima assoluta del nuovo spettacolo di Paola Vannoni e Roberto Scappin.

Teatro Sale d’Armi 

21:00 
Julian Hetzel - All Inclusive

L’estetizzazione della violenza è al centro primo appuntamento con l’autore tedesco Julian Hetzel.

Teatro Teatro alle Tese

Sabato 3 Agosto 
 
17:30 
Sebastian Nübling - Es sagt mir nichts, das sogenannte Draußen

Il Leone d’Oro alla carriera, Jens Hillje presenta il primo dei due spettacoli che Sebastian Nübling porta al Festival.

Teatro Tese dei Soppalchi 


19:30 
Julian Hetzel - I’m Not Here Says the Void

L’artista-performer tedesco, formato alle arti visive e alla musica, porta al Festival un “poema” sull’assenza.

Teatro Teatro alle Tese 

21:30 
Alessandro Serra - Il giardino dei ciliegi

Il “timbro riconoscibile” di un classico del teatro nella rilettura di Alessandro Serra.
Teatro Teatro Piccolo Arsenale

Domenica 4 Agosto 
 
18:00 
Sebastian Nübling - Die Hamletmaschine

Jens Hillje, drammaturgo e condirettore artistico del Gorki Theater, viene premiato alla Biennale Teatro 2019 con il Leone d’Oro alla carriera. A seguire, Sebastian Nübling dirige Die Hamletmaschine di Heiner Müller.

Teatro Teatro Goldoni 

21:30 
Julian Hetzel - The Automated Sniper

Una riflessione sulla “ludicizzazione” della violenza nell’ultimo spettacolo di Julian Hetzel alla Biennale Teatro 2019. 

Teatro Tese dei Soppalchi

Lunedì 5 Agosto 
 
16:00 
Biennale College Teatro - Masterclass

Il Festival si chiude con la maratona di brevi performance con gli artisti selezionati della Biennale College Teatro.

Teatro Teatro alle Tese




Per l'intero programma della rassegna, dal 22 luglio al 5 agosto 2019,
si veda il 
 
Firenze University Press
+39 0552743051 - fax +39 0552743058
Borgo Albizi, 28 - 50122 Firenze

web:  http://www.fupress.com
email:info@fupress.com
© Firenze University Press 2013