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Twarz
In den Gängen
Ága


(La redazione)
  Twarz / In den Gängen / Ága
Data di pubblicazione su web 22/02/2018  


Twarz (Mug)


Jacek ha due amori: l’heavy metal e il suo cane. Si diverte a trasformare le strade di campagna intorno a casa sua in una pista da corsa e a percorrerle a bordo della sua piccola macchina con Dagmara, la sua ragazza, mettendo in pericolo il vicinato. Si comporta come un debole disadattato in un ambiente altrimenti soffocante mentre mantiene i muscoli tonici lavorando su un cantiere vicino al confine polacco-tedesco dove viene costruita la statua del Gesù più grande al mondo. Ma la sua vita viene stravolta da un terribile incidente sul lavoro che lo deturpa completamente. Così si sottopone a un trapianto del viso, il primo nella storia del paese. Sostenuto dai media locali, Jacek potrebbe essere celebrato come un eroe nazionale o martire, mentre invece, si consuma il suo dramma di non riconoscersi più allo specchio, contemporaneamente alla statua di Gesù che diventa sempre più alta. Tutto succede con grande rapidità e intensità intorno a Jacek ma il film, pur non perdendo mai di vista il quadro generale, mette sempre più a fuoco quanto accade. 

 

Twarz utilizza il formato di una farsa acerba per raccontare le condizioni della Polonia odierna ed esplorare la vita nelle province, rivelando un paese occupato a scolpire e definire la propria fede nella pietra.

Venerdì 23 febbraio, ore 15:30, Berlinale Palast

Sabato 24 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast

Sabato 24 febbraio, ore 12:30, Haus del Berliner Festspiele

Sabato 24 febbraio, ore 21:00, Haus del Berliner Festspiele

Domenica 25 febbraio, ore 14:00, CinemaxX 7

Una scena di Twarz
©Bartosz Mronzowski

Małgorzata Szumowska 

Nata a Cracovia nel 1973, si è laureata alla Scuola nazionale di cinema polacca di Łódź e ha diretto cortometraggi e documentari prima di esordire nel cinema nel 2000 con Szczęśliwy człowiek (Happy Man). Ha vinto il Silver Leopard a Locarno nel 2008 con 33 sceny z życia (33 Scenes from Life). Ono (Stranger, 2004) ed Elles (2011) sono stati entrambi proiettati alla Berlinale Panorama. W imię ... (In the Name of ...), in concorso alla Berlinale 2013, ha vinto il Teddy Award. Con Body si è aggiudicata l’Orso d’argento per la migliore regia nel 2015. Tra gli altri film: Cisza (1998); Siedem (1999); Lekcji milosci (1999); Dokument...? (2001); Visions of Europe (2004); Mój tata Maciek (2005); Solidarnosc (2005);  A czego tu się bać? (Nothing to be scared of, 2007).

In den Gängen (In the Aisles)

Christian lavora da poco all’ipermercato: un universo surreale fatto di corsie infinite, di carrelli elevatori, di magazzini perennemente da ordinare. Il suo collega Bruno del reparto bevande lo prende sotto la sua ala, mostrandogli tutti i trucchi del mestiere. Nel frattempo il nuovo entrato si innamora di Marion, addetta al reparto pasticceria cui piace divertirsi e scherzare. Tutti i colleghi fanno il tifo per la loro unione, ma c’è un problema: sebbene infelicemente, Marion è sposata. Quando quest’ultima va in congedo per malattia, Christian ha un crollo profondo dal quale gli sarà difficile rialzarsi.

Thomas Stuber apre una finestra sul mondo di un lavoratore ordinario nelle province della Germania dell’Est. Una coreografia di persone, fatti, desideri e sogni si dispiega in immagini accuratamente intrecciate. Il quotidiano si trasforma in un realismo magico che trascende questa tenera storia d’amore e punta alla speranza.

Proiezioni:

Venerdì 23 febbraio, ore 18:30, Berlinale Palast

Sabato 24 febbraio, ore 12:00, Friedrichstadt-Palast

Sabato 24 febbraio, ore 15:00, Haus der Berliner Festspiele

Domenica 25 febbraio, ore 21:00, Berlinale Palast

                      
Una scena di In den Gängen 
©Sommerhaus Filmproduktion / Anke Neugebauer

Thomas Stuber

Nato a Lipsia nel 1981, dopo aver maturato varie esperienze lavorative nell’industria cinematografica, studia alla Filmakademie Baden-Württemberg (2004-2011). Nel 2006 il suo cortometraggio Es geht unsgut riceve il premio allo sviluppo dall’industria cinematografica del Baden-Württemberg. Il suo lungometraggio Teenage Angst viene proiettato alla Berlinale 2008  nella sezione Perspektive Deutsches Kino. Con Von Hunden und Pferden (2011) vince il German Short Film Award e il secondo premio dello Student Academy Award nel 2012. La sua penultima fatica, Herbert, viene premiata a Toronto nel 2015 e riceve un altro German Film Award nel 2016.


Ága

Il cacciatore di renne Nanook e sua moglie Sedna vivono da qualche parte nelle gelide distese del nord Europa. Nonostante le difficoltà della vita quotidiana non si lamentano, ma preferiscono passare il tempo a raccontarsi vecchie leggende e sogni bizzarri costellati da incontri immaginari con animali e essere umani, vivi o morti, colmi di significato. Sedna non sta bene. Anche se si strofina l’unguento fatto in casa sulla parte dolorante del ventre, lei sa che sta per morire. Vorrebbe tanto parlare di Ága, la figlia che lasciò la casa dei genitori, ma Nanook non intende affrontare l’argomento. Possono parlare di tutto, ma non della scomparsa della loro figlia, che resta un doloroso tabù.

Una speciale storia d’amore, ambientata sullo sfondo di terre eternamente gelate. Una ricerca profonda  sull’ammutolimento e sull’irrigidirsi di emozioni destinate a disgelarsi solo di fronte alla morte.

Proiezioni:

Venerdì  23, ore 22:00, Berlinale Palast

Sabato 24, ore 10:00, Berlinale Festspele

Sabato 24, ore 15:00, Friedrichstadt-Palast

Domenica 25, ore 09:30, Zoo Palast


                 
                           Una scena di Ága 
                          ©Kaloyan Bozhilov 

Milko Lazarov

Nato in Bulgaria nel 1967, studia con Vladislav Ikonomov alla Krastyo Sarafov National Academy for Theatre and Film Arts di Sofia e in seguito lavora come docente nel dipartimento di Cinema della città. Il suo primo lungometraggio, Alienation (2013), è stato presentato in anteprima ai Venice Days. Tra gli altri film: Roundabout (2000, cortometraggio); Erlkoeni (2001, cortometraggio); Hristo Botev; (2007, documentario); Stefan Stambolov (2007, documentario); One Hundred Years of Solitude (2009, documentario).


Berlinale 2018
(23/02)

Twarz
cast cast & credits
 
In den Gängen
cast cast & credits
 
Ága
cast cast & credits
 


















































© Zuza Karajewska































































               © Jorg Singer





















































 
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