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Chiacchericcio e champagne

di Sara Mamone
  I testimoni
Data di pubblicazione su web 15/02/2007  

Di che cosa siano testimoni i personaggi chiamati a vivere questa storia se non della loro storia stessa non lo abbiamo capito. Coraggio: Manu ha vent'anni quando arriva a Parigi da un non meglio identificato paese di provincia e si impone alla sorella che vive faticosamente in un alberguccio e coltiva con tenacia e umiltà la sua preparazione di cantante lirica (Julie Depardieu la rende con grazia). Manu, ce ne accorgiamo ben presto, ha una prorompente vitalità che esercita a tutto campo (con una certa pasoliniana spensieratezza): esce molto la sera, si fa ospitare da un impenitente e generoso medico rigorosamente pédé (Adrien) ma non disdegna, pare anzi gradire piú d'ogni altra, l'attenzione sempre più appassionata e possessiva di Mehdi, poliziotto inequivocabilmente magrebino ed equivocabilmente al servizio della giustizia in terra di Francia (Paris, of course, quartiere tipo rue Saint Denis), nonché padre affettuoso e concreto di un neonato avuto dalla compagna Sarah (Emmanuelle Béart, più rifatta di ieri, meno di domani) scrittrice in crisi di ispirazione e di amor materno.



Tra piccoli litigi e grandi affermazioni (Adrien all´amica Sarah: "Non ti secca che Mehdi scopi con Manu?" Sarah: "Che importa, siamo liberi, uomo o donna per me fa lo stesso") nel più assoluto e vacuo chiacchiericcio arriva, se dio vuole, la sorpresa e, per un attimo, il film pare acquistare un senso, anche perché la parte affidata all'ottimo Michel Blanc cresce e si consolida. Giunto al campeggio dove il giovane amico si intrattiene abitualmente col poliziotto, strappandogli la camicia in una scena di gelosia il buon medico Adrien scopre che Manu ha delle sinistre macchie al petto. Insomma si è preso l'Aids. Panico generale e un buon momento di cinema, teso e lucido nella fase di presa di coscienza della malattia.



Poi tutto ripiomba: Manu, sempre piú debole e pustoloso fugge dal consorzio umano, Mehdi lo cerca e poi corre difilato a fare il test: non se l'è beccato. Bene, tutto può continuare: Adrien organizza una festa per il povero Manu che cura con non dismesso amore. Alla cena Sarah resta sola con Manu e il suo soffrire, il suo sfiorire le danno quella frustata creativa che attendeva. Scriverà di lui, di loro, insomma il film sarà la loro storia. Che non finisce con la morte del giovane portato a riposare per sempre tra le sue montagne, ma con una sorta di epilogo aperto: Adrien riprenderà ad adescare, troverà senza difficoltà uno Steve qualunque e lo porterà al mare, nella bellissima casa della ricca madre di Sarah, e tutti felici, la famigliola della "scrittrice" e del poliziotto e la nuova coppia brinderanno a champagne nella barca di non meglio identificati vicini.

Purtroppo il film è bello e originale come la sua trama e non ci sentiamo di elucubrare sull´eros universale, sulla struttura circolare del racconto, su metafore politiche o quant´altro il regista ci voleva dire.


I testimoni
cast cast & credits
 



André Techiné


 
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