logo drammaturgia.it
Home | Cinema | Teatro | Opera e concerti | Danza | Arte | Racconti e... | Televisione | Libri | Riviste
Punto sul vivo | Segnal@zioni | Saggi | Profili-interviste | I lettori scrivono | Link | Contatti
logo

cerca in vai

 
Torna alla bacheca


Domenica in...cubo

Domenica in... verrebbe voglia di finire la frase, ma essendo io una donna educata non lo faccio. Pomeriggio di una domenica piovosa, un poco di tosse, pigrizia. Che si fa? Si accende la televisione pur sapendo che non ci sarebbe stata d'aiuto a passare le ore. Ma che ci volete fare, non si possono leggere due libri al giorno... Ma sì,  accendiamo la televisione. E cosa mi si presenta davanti agli occhi (arrossati dal raffreddore e appannati)? Una mara venier (il minuscolo è voluto) che fa l'ennesima brutta, orribile, scontata e ridicola, figuraccia!

Ma è mai possibile che si debba pagare per vedere sulla signora RAI uno spettacolo del genere? Una mara venier che finge di essere stata avvelenata (l'avessero fatto - o, meglio, bastava un poco di guttalax...) e rotea gli occhi urlando e mostrando un davanzale sempre più cascante? Ma i dirigenti della RAI pensano davvero che tutti quelli che si mettono davanti alla televisione (forse sarebbe meglio mettersi dietro) siano degli emeriti deficienti? Si rendono conto che queste farsette stupide e poco fini sminuiscono il grado di intelligenza degli italiani?

Una volta di più mi viene voglia di non pagare il canone e fare causa per villipendio alla mia intelligenza alla RAI...

Con stima,
Patrizia

Patrizia Boidi - Mythos.it Srl

Patrizia B.

Invia una lettera alla redazione

Firenze University Press
+39 0552743051 - fax +39 0552743058
Borgo Albizi, 28 - 50122 Firenze

web:  http://www.fupress.com
email:info@fupress.com
© Firenze University Press 2013