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Libera opinione o cattivo gusto?

La libertà di opinione è una conquista importantissima e baluardo di ogni forma di democrazia, ma a volte si potrebbe cadere nell'esagerazione, nel cattivo gusto. Questo è uno dei casi, secondo me, ovviamente.

http://www.drammaturgia.it/recensioni/recensione1.php?id=4005

Saluti



Gian Luca Giunchi

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Quando la durezza d'obbligo


 
Gentile lettore,
 sono anni che cerchiamo, infatti, di combattere (o almeno segnalare) il cattivo gusto in Tv. Qualche volta, secondo noi, si deve essere anche un po' duri: quando ciò che si vede è proprio al di là della decenza media, diciamo così. Niente, a nostro parere, giustifica l'esibizione del dolore privato in Tv: che, proprio per questo, dovrebbe rimanere tale, cioè privato - appunto.

Altrimenti, è una più deteriore forma di spettacolo, a cui gli spettatori senza ormai più limite e avvezzi a tutto si abbeverano davanti allo schermo come davanti al buco della serratura. Il dolore esibito, secondo il nostro parere, non è più tale: è solo un esibizionistico modo per 'esserci', comunque sia. La nostra durezza, quindi, derivava e anche altre volte è derivata da questo fastidio nei confronti di chi non sa, mai e poi mai, stare zitto. Tutto qui.
 
 


Roberto Fedi

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